Tragedie in pista più gravi: quella di Le Mans uccise 83 spettatori e cambiò le corse

Le Mans, giugno 1955. Sono passati 65 anni da quel giorno in cui – durante la 24 ore – morirono il pilota francese Pierre Levegh e 83 spettatori. I feriti furono 120. Una tragedia che sconvolse tutti e che cambiò completamente il mondo delle corse. Da quel giorno gli addetti ai lavori lavorarono per rendere i circuiti più sicuri, sia per gli spettatori sia per i piloti. Ora le corse sono completamente diverse e vedere le immagini di quel lontano 11 giugno 1955 mette i brividi.  Continua a leggere

Bartolini, oltre 40 operai positivi al Covid-19? Scatta un nuovo allarme focolaio a Bologna

Sarebbero oltre una quarantina gli operai dell’azienda di trasporti merci e consegne Bartolini di Bologna, positivi al Covid-19 facendo scoppiare l’allarme per un nuovo possibile focolaio destinato a far rialzar il numero dei contagi in città. L’Azienda Usl e il Comune stanno tenendo monitorata la situazione che si è verificata nello stabilimento in zona Roveri. Secondo quanto pubblicato nell’edizione locale de Il Resto del Carlino, la direzione in via precauzionale, nei giorni scorsi avrebbe deciso di chiudere magazzino dove lavoravano gli operai contagiati. Continua a leggere

Pericolo gallerie in Liguria: il rivestimento di un metro ridotto a pochi centimetri

Una preoccupante riduzione dello spessore del rivestimento, legata principalmente a problemi costruttivi, con rivestimenti che avrebbero dovuto essere di circa un metro e che invece sono stati ritrovati di 7-8 centimetri, con riduzioni quindi del 90 per cento. È questa la principale “criticita” riscontrata nel corso dei controlli effettuati nelle gallerie liguri in seguito al crollo di una parte di calcestruzzo dalla volta della galleria Berte’, sulla A26 Genova-Gravellona Toce, gestita da Autostrade per l’Italia, avvenuto la sera del 30 dicembre. Una situazione che, in alcuni casi, rischia di comprometterne la percorribilita delle gallerie, Continua a leggere

Roulette russa sulle strade liguri. “È un miracolo se non c’è un morto al giorno”

Percorrere alcune strade della Liguria è come giocare alla roulette russa negli scambi di carreggiata, con auto e tir che ti sfrecciano a fianco incuranti di ogni limite di velocità. È un miracolo che non ci scappi ogni giorno il morto”. A denunciarlo è l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria Andrea Benveduti commentando l’ennesimo incidente lungo la A12 tra Sestri Levante e Deiva Marina dove  un tir si è ribaltato questa mattina iin un punto in cui c’è uno scambio di carreggiata per lavori. In corso. Continua a leggere