Uggé: “Forse ai politici sfugge, ma chi lavora deve sapere quanto incasserà e quanto spenderà…”

“Forse sfugge ai nostri uomini di Governo ma le imprese, in particolare, necessitano di chiarezza. Chi svolge l’attività di imprenditore deve poter programmare e non può essere lasciato nell’incertezza, soprattutto in momenti economici difficili. Per una impresa di autotrasporto sapere se potrà contare sul recupero, come previsto da intese sottoscritte, di una parte di accisa oppure no, significa molto: 800-1000 euro di maggiori costi per ogni automezzo ad anno fanno la differenza. Una impresa media con cinquanta automezzi avrà un maggior costo di circa 50 mila euro”. Dovrebbe essere una considerazione ovvia, che ognuno dovrebbe fare senza bisogno che qualcun altro gliela ricordi, quella scritta da Paolo Uggè, vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio” nel suo “Punto”, l’appuntamento settimanale con gli associati lettori on line sul sito conftrasporto.it. Una “ovvietà” che Paolo Uggè ha invece ritenuto di dover evidenziare a una classe politica Continua a leggere

Unatras conferma il fermo nazionale dei Tir, “sola risposta possibile ai silenzi del governo”

L’ipotesi è diventata realtà. Il fermo nazionale dei Tir, nell’aria ormai da giorni, è stato proclamato. A dare la conferma è un comunicato stampa di Unatras nel quale si annuncia che “al termine della riunione del comitato esecutivo, il presidente Amedeo Genedani è stato autorizzato a proclamare il fermo nazionale dei servizi dell’autotrasporto” e che “quindi la presidenza di Unatras ha ricevuto il mandato pieno di espletare tutte le modalità previste dal codice di autoregolamentazione sulle iniziative di protesta. Continua a leggere

Chi si ferma è perduto? L’autotrasporto è pronto a dimostrare che è esattamente il contrario

Chi si ferma è perduto è il titolo di un vecchissimo film con Totò e Peppino De Filippo i cui protagonisti lavorano, guarda caso, per una società di trasporti. Chi non si ferma è perduto potrebbe invece essere lo “slogan” della protesta che, salvo interventi dell’ultima ora, potrebbe già essere annunciata oggi dal comitato esecutivo dell’Unatras, il coordinamento unitario delle più rappresentative federazioni dell’autotrasporto, in risposta all’atteggiamento manifestato dal Governo nei confronti di un settore vitale per l’economia del Paese che da oltre un mese attende, semplicemente quanto inutilmente, d’essere ascoltato. Disinteresse, superficialità, scarsa conoscenza dei problemi? Continua a leggere

L’auto elettrica fra cinque anni viaggerà in 230 modelli, ma non basterà a far partire le vendite

Le case automobilistiche stanno investendo moltissimo sull’elettrico, un mercato che però potrebbe “non partire” nei prossimi cinque anni, con una diffusione limitata nonostante sia stato calcolato che in questo periodo, l’offerta di modelli in Europa possa ampliarsi fino a passare dagli attuali 62 (ibridi plug-in ed elettrici) a oltre 230. Il che significherebbe, qualora le previsioni si avverassero, che il bilancio dell’operazione auto elettrica, in termini economici, potrebbe essere pesantemente in rosso con scarsi ricavi a fronte di fortissimi investimenti, destinati a  toccare  globalmente quota 225 miliardi di dollari nel 2023.  Continua a leggere

Travestito da carta di credito insegue i taxi: “Lo Stato a loro spalanca le strade dell’evasione”

Si è travestito da “carta di credito vivente e ha rincorso alcuni taxi per le vie del centro storico. Una “provocazione” per denunciare come la legge in Italia non sia uguale per tutti, come ha spiegato Giorgio Dell’Artino, presidente di Azione Ncc, ribadendo, per l’ennesima volta, come esistano due categorie di lavoratori, tassisti e noleggiatori di auto con conducente, che fanno svolgono lo stesso identico lavoro, ma con i primi liberi di poter “evadere”, non avendo l’obbligo di rilasciare la fattura fiscale elettronica ed emettere ricevuta, obbligo invece imposto ai secondi. Continua a leggere

Controlli sui tir in ingresso dal Brennero? È solo un primo passo contro la concorrenza sleale

“È un primo importante passo in avanti, compiuto con ogni probabilità anche per dare una risposta alle tante rimostranze fatte sia a livello nazionale sia a livello provinciale dalle associazioni di categoria, ma c’è ancora molta strada da fare in tema di controlli sui mezzi pesanti.  Controlli diventati oggi più che mai indispensabili nei confronti di tutti i tir in circolazione sulla strade italiane ma con particolare attenzione a quelli stranieri, nei confronti dei quali occorre intensificare le verifiche considerato che oggi rappresentano solo una “minoranza”, con appena un 20 per cento di controlli su mezzi stranieri contro l’70 per cento sui mezzi di casa nostra. Lasciando spalancate  così molte “scorciatoie” alla concorrenza sleale”.    Continua a leggere

Il primo obiettivo per un autobus? Convincere sempre più persone a usare i mezzi pubblici

Riducono i consumi di carburante ed energia e aumentano la capacità di trasporto passeggeri, ma consentono anche una maggior manovrabilità e più comfort a bordo per passeggeri ed autista: sono gli autobus della gamma di  nuova generazione per il trasporto urbano capeggiata dall’elettrico Scania Citywide, e completata da mezzi  alimentati con i diversi carburanti alternativi.  Continua a leggere

Boccia: “Non basta essere bravi nel produrre merci, serve esserlo anche nel trasportarle”

“Non possiamo più essere competitivi solo nelle fabbriche, bisogna esserlo anche fuori e, in questo, il nodo infrastrutturale logistico diventa un elemento strategico per il Paese”. A sottolineare l’importanza non solo di produrre merci ma di farle giungere a destinazione in modo competitivo, è stato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che intervenendo  al Forum di Pietrarsa “La sfida del mercato Eurasiatico”, in corso a Trieste, ha voluto sevidenziare in modo particolare l’importanza dei porti. Continua a leggere

Tir a un passo dallo sciopero nazionale: il silenzio del ministro De Micheli non ha più scuse

L’autotrasporto italiano è a un passo dal fermo nazionale, protesta che rischia letteralmente di paralizzare il Paese. La conferma arriva da un comunicato di Unatras, sigla che raggruppa le principali associazioni del settore, Assotir, Confartigianato Trasporti, Fai-Conftrasporto, Fiap, Fita Cna, Sna Casartigiani e Unitai), in cui si dà notizia della convocazione per mercoledì 30 ottobre alle 12 del Comitato esecutivo dell’unione per “valutare iniziative conseguenti alle misure annunciate dal governo”. Iniziative che sono chiaramente indicate nel titolo del comunicato: “ Taglio ai sussidi sul gasolio per l’autotrasporto: si potrebbe andare verso il fermo dei tir”. Continua a leggere

Tir stranieri “fuorilegge” in arrivo dal Brennero: finalmente l’Italia inizierà a controllarli

Dalla prossima primavera i Tir in ingresso in Italia attraverso il valico del Brennero saranno controllati per tutelare l’autotrasporto italiano contro una sempre più diffusa concorrenza sleale dei vettori straniera. La stazione di controllo, attiva 24 ore su 24 dedicata ( dotata di tutti gli strumenti come pese, sistema di controllo di assetto e frenata, sistema di controllo dei fumi, fossa di ispezione in grado di garantire un controllo a 360 gradi dei mezzi pesanti in ingresso in Italia) sarà allestita alla barriera del Brennero  dove verranno indirizzati mezzi in ingresso in Italia ritenuti da verificare sulla base di un “controllo preventivo” effettuato qualche chilometro più a nord grazie a un “occhio” elettronico. Continua a leggere