Lasciate ogni speranza (di non restare in coda) o voi ch’entrate in autostrada per il Brennero

Lasciate ogni speranza di poter viaggiare senza restare imbottigliati nel traffico (e in code che potrebbero essere anche di dimensioni paurose….) o voi che entrate sull’autostrada del Brennero. Opportunamente adattata, la scritta davanti alla porta dell’Inferno che Dante si trova a leggere una volta incamminatosi insieme a Virgilio per entrare nell’Inferno, sembra perfetta come avvertimento ai moltissimi viaggiatori che nel prossimo fine settimana si apprestano a percorrere la A22 del Brennero. Continua a leggere

Contratto dei trasporti, imprese e sindacati viaggiano sempre più uniti verso il rinnovo

“Rafforzare lo spirito collaborativo con i sindacati in vista della riapertura dei negoziati per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro in autunno era ed è un passo obbligato, fondamentale e decisivo. L’aver raggiunto un accordo tra le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali Filt/Cgil , Fit, Cisl e Uiltrasporti non può che essere considerato un ottimo risultato in questa direzione”. Così il presidente di Federlogistica-Conftrasporto Luigi Merlo ha commentato la decisione di Federlogistica di sciogliere a sua volta la riserva (coma già fatto nei giorni scorsi anche da Federtraslochi) sul rinnovo del contratto. Continua a leggere

La battaglia contro il rischio caos nei contratti dei trasporti è vinta. Ma ci aspettano altre guerre

Chi la dura la vince, dice un antico adagio popolare che molto spesso ha trovato conferma nella realtà dei fatti. L’ultima, in ordine di tempo, arriva dal mondo delle federazioni che fa riferimento a Conftrasporto e ad Anita e che il 23 luglio ha sciolto positivamente la riserva posta all’atto della sottoscrizione del contratto della logistica, del trasporto merci e spedizione il 3 dicembre 2017, dopo aver invitato per 20 lunghi mesi le imprese aderenti a limitarsi a dare applicazione, salvo eccezioni a livello aziendale, alla sola parte economica. Continua a leggere

Tragedia di Bologna atto secondo. “A quante repliche dovremo assistere prima di agire?”

“Non si può più far finta di nulla, da tempo chiediamo modifiche al Codice della strada che affrontino e risolvano situazioni ad alto rischio su strade e autostrade  in nome della tanto annunciata, ma poco applicata sicurezza. Il tragico tamponamento avvenuto ancora una volta a Bologna,  a Borgo Panigale, a poche decine di metri da quello che sconvolse la città  quasi esattamente  un anno fa (cliccate qui per rileggere l’articolo) e che  ha causato  la morte di un camionista   e il ferimento di un secondo lo esige. Da troppo tempo si discute alla Camera delle modifiche al codice  ma sembra che le norme che autorizzano la circolazione nelle aree urbane dei monopattini interessino maggiormente che intervenire sulle normative che producono maggiori e più puntuali controlli e quindi maggior sicurezza”. Continua a leggere

Cave, miniere, fonderie: Perlini ha scelto i motori Scania per le sfide sui terreni più difficili

Cave, miniere, cementifici e fonderie di vari Paesi dell’Unione europea. Sono questi i terreni sui quali saranno chiamati a dimostrare tutta la loro potenza, affidabilità, duttilità i motori Scania, scelti per essere il cuore pulsante dei dumper, ovvero i grandi mezzi con cassone ribaltabile usate proprio in questi ambienti di lavoro per il trasporto di sabbie e ghiaie, di Industrie Macchine Perlini, brand di riferimento nel settore i cui tecnici hanno dichiarato di aver “apprezzato anche un altro aspetto squisitamente tecnico dei motori Scania: “il loro ottimale accoppiamento con le trasmissioni dei dumper Perlini”. Continua a leggere

Pd pronto a smascherare bluff e panzane dei 5Stelle sulla Tav. “E Toninelli deve dimettersi”

Una mozione a favore della Tav, “per smascherare i tanti bluff della maggioranza che hanno fatto perdere all’Italia  un anno inutilmente per le panzane dei 5 stelle e per le incredibili indecisioni di Salvini”. Ad annunciare la decisione di presentarla è stato il capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci che ha evidenziato come “il voto sulla Tav dovrà avere come conseguenza obbligata le dimissioni del ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Danilo Toninelli”. Un ennesimo capitolo sull’infinita (e ormai stancante) storia della Tav Continua a leggere

Toninelli: “Salvini era contro la Tav, adesso tocca a lui spiegare perché ha cambiato idea”

Il vicepremier Matteo Salvini spieghi agli italiani in base a quali elementi ha cambiato idea sulla Tav, una bidonata con costi enormemente superiori ai benefici, un’opera nei confronti della quale il Movimento 5 Stelle è sempre stato, fin dalla nascita, contrario. Così parlò (ai microfoni dell’emittente campana Radio Crc) il ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Daniele Toninelli, che, se voleva buttare benzina sul fuoco, ha probabilmente raggiunto il proprio obiettivo: incendiare nuovamente le polemiche. Continua a leggere

Tagli all’autotrasporto? Se saranno “stupidi” il Governo sarà responsabile di ogni conseguenza

Attuare tagli lineari significa cancellare dei costi nel bilancio dello Stato senza preoccuparsi delle conseguenze che quei mancati finanziamenti avranno in termini di qualità dei servizi. Usare lo stesso metro per tagliare i finanziamenti al settore dell’autotrasporto, senza vincolare il trasferimento delle risorse all’ammodernamento del parco mezzi circolante, significa invece mettere sullo stesso piano chi inquina con tir vecchissimi e chi ha invece deciso di investire sul futuro sostenibile dell’ambiente acquistando mezzi di nuova tecnologia capaci di tagliare gli inquinanti. In altre parole significa premiare gli inquinatori e penalizzare le imprese di autotrasporto più virtuose. Ad affermarlo è Paolo Uggé, vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio, allarmato da una possibile scelta in questa direzione presa dal governo che “non potrebbe che avere pesantissime conseguenze per l’intero Paese” Continua a leggere

Cantieri stradali aperti per settimane quando potrebbero essere chiusi  in pochi giorni

Che senso ha aprire un cantiere stradale lungo centinaia di metri con decine di punti su cui intervenire  e metterci un solo operaio o due a lavorare (ma in alcuni momenti della giornata addirittura nessuno…)?  Un cantiere stradale dovrebbe essere aperto e chiuso nel minor tempo possibile, mettendoci tutti gli operai necessari perché questo avvenga, perché moltiplicare i giorni di “apertura” può avere solo conseguenze negative creando code e e inquinamento: chi gestisce i cantieri queste cose, comprensibili a chiunque, non le capisce? Oppure ci sono altre spiegazioni? Continua a leggere

Rinnovo del contratto della logistica e dei trasporti, anche Federtraslochi scioglie la riserva

Dopo il raggiungimento dell’accordo siglato fra Conftrasporto e organizzazioni sindacali che ha portato allo scioglimento della riserva sul rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore Logistica, trasporto merci e spedizione, anche Federtraslochi a livello nazionale ha deciso di confermare la sigla definitiva al testo contrattuale. Ad annunciarlo è Claudio Fraconti, vice presidente della federazione particolarmente impegnata, attraverso le proprie sedi in importanti città Continua a leggere