Stipendi, orari, controlli: ecco come cambia la mobilità sulle strade dell’Europa

Norme chiare sulla retribuzione dei conducenti e sui periodi di riposo, un limite di tre giorni per i trasporti di cabotaggio (le operazioni di trasporto in un altro  paese Ue effettuate a seguito di una consegna transfrontaliera) e poi meno controlli, ma più efficaci, su strada. Sono questi i passaggi chiave del testo sul pacchetto mobilità approvato dal Parlamento  europeo che ha adottato la revisione delle norme sui trasporti su strada prevedendo anche l’anticipo dell’entrata in vigore del tachigrafo intelligente. Continua a leggere

Incentivi per l’autotrasporto, la Fiap chiede al Governo di cambiare le regole del gioco

“Governo che abbaia… ma non morde”. È questo il titolo scelto dalla Fiap, la Federazione italiana degli autotrasportatori professionali, per chiedere al Governo (e in particolare al viceministro Edoardo Rixi, la cui fotografia è stata messa on line sul sito della federazione) “più coraggio per cambiare le regole del gioco” in materia di finanziamenti al settore. Un invito a fare retromarcia soprattutto per quanto riguarda “la decisione di continuare a destinare buona parte dei fondi riservati al settore  per una riduzione dei pedaggi che la categoria potrebbe, anzi dovrebbe giustamente chiedere al concessionario”, ma anche contro “la politica della distribuzione a pioggia di tali provvidenze, senza l’applicazione, per esempio, di modelli premiali rivolti ad aziende virtuose.  Continua a leggere

Camion frigo, la strada per non inquinare passa anche da un sistema di refrigerazione “pulito”

Che senso ha acquistare dei camion alimentati a metano per inquinare il meno possibile l’ambiente e poi dover montare un sistema di refrigerazione con motore diesel a elevate emissioni inquinanti? Nessuno. A Mario Quarti, titolare della Gi.Ma.Trans, azienda di autotrasporti di Pozzo d’Adda, in provincia di Milano (ma con sede legale a Villa d’Almè, in provincia di Bergamo, che si occupa del trasporto di prodotti alimentari freschi (e dunque da conservare a temperatura controllata) per la grande distribuzione, è bastata una frazione di secondo per darsi la risposta. Continua a leggere

Brexit e Torino-Lione, due pericoli gravi sul percorso dell’economia italiana in Europa

L’economia italiana vive una situazione di grave pericolo e la situazione potrebbe essere aggravata dai possibili effetti di una “Brexit disordinata”, ovvero non regolata dall’accordo raggiunto tra Ue e Regno Unito lo scorso anno, e dalla mancata realizzazione della Torino-Lione, tratto cruciale del corridoio destinato a collegare l’Europa dell’Ovest con quella dell’Est attraverso l’Italia. Continua a leggere