Sviare l’attenzione della gente dai veri problemi: è questo il principale traguardo della politica?

Sono in moltissimi in Italia a sospettare che la politica (aiutata da un’informazione sempre più cassa di risonanza delle dichiarazioni dei politici e sempre meno d’inchiesta e di servizio) scelga con attenzione i fatti su cui concentrare l’attenzione per “sviare” l’opinione pubblica da ciò che conta realmente, dai veri problemi. Un sospetto che sembra avere anche il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè. Provare (a leggere) per credere la sua rubrica “il Punto” (cliccate qui) pubblicata sul sito conftrasporto.it Continua a leggere

Aiuti per l’autotrasporto: c’è chi vorrebbe darli alle imprese che hanno i mezzi più inquinanti

Promuovere da un lato una politica per l’ambiente introducendo divieti sulla circolazione stradale e sulla mobilità urbana e destinare, dall’altro, denaro dello Stato per veicoli e motocicli con motorizzazione Euro zero, penalizzando tutte quelle imprese artigiane, piccole medie e strutturate che effettuano investimenti per favorire una crescita sostenibile, è una contraddizione. E destinare risorse senza tener conto della crescita e degli investimenti è come buttare acqua in uno scolapasta. Ad affermarlo, nel suo commento settimanale messo on line su Conftrasporto.it (cliccate qui per leggere) è il vicepresidente nazionale dell’associazione, Paolo Uggè, Continua a leggere

Autisti costretti dalle aziende a guidare per 17 ore falsificando chilometri percorsi e velocità

Autisti costretti dalle aziende di autotrasporto non solo a guidare per molte più ore consecutive, in un caso addirittura fino a diciassette, rispetto ai tempi di guida fissati dalla legge ma anche a manomettere i cronotachigrafi con una calamita e a disinserire il limitatore di velocità per poter percorrere più chilometri, fare più consegne, guadagnare di più… A squarciare il velo su una realtà molto più diffusa di quanto si pensi, ma quasi mai denunciata per paura di perdere il lavoro, è un’inchiesta condotta dai magistrati della Procura di Piacenza e durata tre anni al termine dei quali nei giorni scorsi tre autotrasportatori, titolari di quattro aziende, sono stati denunciati con le accuse di estorsione e rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro.  Continua a leggere

Carrozze ferroviarie e camion, è un arrivo una nuova nave per “trasferirli” sull’acqua

Sarà lunga 147 metri, larga 19 , avrà una portata di 2.500 tonnellate e potrà viaggiare a una velocità di 18 nodi. È la nuova nave Ro-Ro monodirezionale per il trasporto di carrozze e carri ferroviari, camion e passeggeri commissionata, con un investimento di 48 milioni di euro, daRete Ferroviaria Italiana all’Associazione temporanea d’imprese composta da T. Mariotti S.p.A. e Officine Meccaniche Navali e Fonderie San Giorgio del Porto S.p.A., che si è aggiudicata la gara europea. Continua a leggere

Sani Trasporti, se il pomodoro italiano è così famoso il merito è anche loro…


Che Pablo Neruda con la sua “Ode al pomodoro” abbia contribuito a diffondere nel mondo la leggenda di uno dei prodotti alimentari più buoni, conosciuti, non c’è dubbio. Ma altrettanto certo è che se il “sugo” più amato al mondo ogni giorno arriva su milioni di tavole il merito è anche di un’azienda di autotrasporti della provincia di Parma, terra che da oltre un secolo, per tre mesi l’anno, fra luglio e settembre, vede rivivere la magia della raccolta del famoso “rotondo”: il pomodoro da sugo la cui coltivazione da un secolo si alterna a quella del frumento, in uno scambio vitale in cui ciascuna delle due piante restituisce al terreno ciò che l’altra toglie, donando ai prodotti di questa terra fertilissima caratteristiche e sapori unici. L’azienda è la Sani Trasporti, fondata nel cuore pulsante della Food Valley negli Anni 50 da Enzo Sani, per essere poi guidata dai tre figli, Franco, Ivo e Giampietro, di 57, 53 e 50 anni, che hanno trasportato l’impresa di famiglia verso nuovi traguardi, fino a garantire, ogni estate, durante la raccolta e la lavorazione, qualcosa come  il carico e la consegna di duecentomila tonnellate di pomodori destinati a condire pastasciutte e insaporire migliaia di ricette. 
Continua a leggere

Genova rivuole il camion simbolo della tragedia fermo a un soffio dal baratro sul ponte Morandi

La foto di quel camion, fermo a un soffio dal baratro del ponte Morandi crollato, ha fatto il giro del mondo. E ora Genova chiede di riavere quel mezzo, diventato un simbolo della tragedia e della città stessa,che apparteneva a una catena di supermercati e che dopo essere stato messo in vendita era finito a Dalmine, parcheggiato sul piazzale della Italcar, un’azienda che commercia in veicoli industriali dove in molti hanno scattato foto e fatto selfie. L’azienda genovese che lo aveva ceduto ha già preso contatti per riacquistarlo.

Cantieri fermi, sbloccarli darebbe lavoro a 23mila persone per 5 anni nella sola Toscana

Oltre ventitremila posti di lavoro l’anno per cinque anni, per un totale di 116 mila “stipendi garantiti. È quanto “produrrebbe” sbloccare e completare le infrastrutture già autorizzate e finanziate nella sola Toscana, con un impatto sul Prodotto interno lordo di circa 8 miliardi di euro. Il dato emerge dal quadro presentato nel convegno che la Cisl Toscana, insieme alle sue categorie dei settori costruzioni (Filca) e trasporti (Fit) ha organizzato a Firenze e a cui hanno preso parte anche la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan, i segretari generali nazionali di Fit e Filca, il presidente della Regione Enrico Rossi, i rappresentanti delle categorie economiche toscane. Continua a leggere

E45 Orte-Ravenna, l’emergenza dura da 70 giorni e il Governo non ha trovato il tempo di agire?

Sono trascorsi 70 giorni dalla decisione della magistratura di sequestrare e chiudere il viadotto Puleto sulla E45 Orte-Ravenna, in provincia di Arezzo, nell’ambito dell’inchiesta sul cedimento di una piazzola della stessa E45 avvenuto l’11 febbraio scorso, e dal Governo non è giunta nessuna risposta alla richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza avanzata dalle Regioni Emilia-Romagna, Umbria e Toscana, così come alla richiesta dei sindaci di un incontro con il ministro dello Sviluppo Economico per affrontare la situazione di difficoltà in cui sono venute a trovarsi le imprese del territorio. E, come non bastasse, il silenzio è calato anche sull’impegno assunto dal ministero del Lavoro, nell’incontro del 5 marzo 2019, di adottare tempestivamente un provvedimento di autorizzazione per l’utilizzo di ammortizzatori sociali a sostegno delle aziende e dei lavoratori dipendenti e autonomi. Continua a leggere

Truffa sulle accise per il gasolio, su novemila fatture controllate duemila erano false?

I nomi dei rappresentanti legali di 4 aziende di autotrasporto di Comiso, Ragusa e Vittoria sono stati iscritti nel registro degli indagati nell’ambito di un’inchiesta su una presunta truffa sulle accise sui carburanti scoperta dai finanzieri del Comando provinciale di Ragusa che hanno sequestrato per un milione di euro. L’operazione, battezzata “Carbon Tax”, avrebbe permesso di svelare un collaudato sistema per ottenere crediti d’imposta basati su fittizi consumi di carburante e realizzare forme di evasione fiscale. In totale sono state acquisite e analizzate circa 9 mila fatture, di cui oltre 2 mila sottoposte a sequestro perché ritenute false, per un importo di circa 1,8 milioni di euro e con un credito d’imposta così ottenuto che, solo con riferimento al beneficio della “Carbon tax”, vale circa 300 mila euro. Continua a leggere

Rimborso delle accise sul gasolio 2019, c’è un mese di tempo per presentare le domande

Scatta dal 1°aprile (fino al 30) per le imprese di autotrasporto la corsa al recupero delle accise sul gasolio per il primo trimestre 2019. Cliccando sul sito dell’Agenzia delle dogane e utilizzando il software disponibile (cliccate qui), le imprese potranno presentare la dichiarazione per un importo del credito di imposta rimborsabile di  214,18 euro  ogni mille litri di gasolio per i veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate esclusi i veicoli Euro 2 o ancora più “datati” che non hanno più diritto al credito d’imposta sulle accise, Continua a leggere