Tir geniali? Il più ammirato al Transpotec è quello con i disegni del genio per eccellenza

Che il Transpotec Logitec, manifestazione organizzata da Fiera Milano, a Verona fino a domenica 24 febbraio, mettesse in mostra tecnologie spesso  “geniali”  c’era da aspettarselo, considerato che ormai molti Tir usano soluzioni “derivate” addirittura da ricerche aerospaziali. Più difficile invece immaginare che nei padiglioni della Fiera veronese potesse capitare d’incrociare perfino un tir “dedicato” al genio per eccellenza: Leonardo da Vinci. Un mezzo che, con i suoi disegni leonardeschi, è subito diventato una delle principali “attrazioni” della quattro giorni veronese insieme ad altre curiosità, dal pick-up più avventuroso, alle telecamere che sostituiscono gli specchietti retrovisori. Continua a leggere

Tav congelata, scelta da brividi. Uggè:” L’export trascina l’Italia, vogliamo davvero fermarlo?”

“Spiace vedere che la Tav sia stata nei fatti “congelata” per evidenti necessità elettorali di maggio. Come purtroppo spesso accade, la politica si impadronisce di un tema e ne fa una sua bandiera (che si fa fatica ad ammainare, dopo) e utilizza, poi, strumenti tecnici per scaricare su terzi la scelta politica. Peccato, perché la Tav non può e non deve essere ridotta a una questione politica”. Con queste parole il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè ha commentato da Verona, dove si trova per il Salone di trasporti e della logistica Transpotec, le ultime decisioni del Governo sulla nuova linea ferroviaria Torino Lione.  Continua a leggere

Gnl, il carburante pulito del futuro. Peccato che la rete di distribuzione sia però da Medioevo

Non tossico, non corrosivo, trasparente, inodore: insomma un combustibile a basso impatto ambientale, tra i carburanti ‘puliti’ più apprezzati al mondo. Ma nonostante questo in Italia, al momento, esistono solo 30 distributori per mezzi pesanti di Gnl, il gas naturale liquefatto. Un dato che Natalino Mori, vicepresidente di Fai-Conftrasporto ha voluto immediatamente evidenziare nel convegno “Il trasporto su gomma e l’alternativa dell’Lng” ospitato al Transpotec di Verona e di cui l’esponente della federazione italiana autotrasportatori è stato relatore. Continua a leggere

Viaggio nell’Italia che non riesce a viaggiare: al Transpotec Armando Siri incontra Conftrasporto

Una lunga chiacchierata per farsi raccontare, da chi rappresenta decine di migliaia di lavoratori che ogni giorno svolgono la propria attività lungo le strade e autostrade, i punti critici della viabilità italiana, i problemi infrastrutturali, ma anche i pericoli che corrono sull’asfalto e per farsi suggerire possibili soluzioni. La chiacchierata è quella avvenuta fra il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè e il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Armando Siri, graditissimo ospite allo stand di Fai-Conftrasporto al Transpotec di Verona, e i temi trattati quelli più caldi in materia di collegamenti stradali e ferroviari, di “connessioni” del Paese: il collegamento attraverso Ventimiglia con l’ovest europeo rallentato drammaticamente dal crollo del ponte Morandi di Genova; Continua a leggere

Un video denuncia bugie, ignoranza e ideologie nascosti dietro i divieti al Brennero, sulla Tav

Infrastrutture, è vietato vietare. Ignoranza e ideologie dietro i no alla Tav. Una montagna di bugie per chiudere il Brennero. Sono questi i titoli che introducono il video realizzato da Fai Conftrasporto in occasione di Transpotec 2019 , salone dell’autotrasporto e della logistica aperto fino a sabato alla Fiera di Verona, in onda nello stand di Lumisia Fai Service (Padiglione 6) e in altri totem distribuiti in altre aree, per riassumere quanto sta accadendo nel nostro Paese in materia di strade autostrade e ferrovie ma anche porti e per ribadire con forza l’importanza di collegare adeguatamente l’Italia per far viaggiare merci e persone nel migliore dei modi e per far sì che il Paese resti competitivo. Continua a leggere

Fiera dell’autotrasporto con “divieto di accesso” ai politici presenti solo per mettersi in mostra

C’è stato un tempo in cui la presenza di un esponente politico, magari di primo piano, era considerata quasi indispensabile per sancire l’importanza di un evento, un valore aggiunto per ogni fiera, convegno…. Oggi il “gradimento” per l’intervento di esponenti politici non sembra più essere così alto e il presenzialismo addirittura sgradito. Con una sola possibilità, per la classe politica, di tornare a essere “ospite desiderata”: decidere di non partecipare a un evento solo per mettersi in mostra una manciata di minuti, davanti a telecamere e macchine fotografiche, a caccia di consensi elettorali e pronto a scappare precipitosamente a un altra manifestazione, ma per capire le ragioni di quella manifestazione, per ascoltare i temi al centro di quell’appuntamento, per capire i problemi delle persone (elettori) coinvolte, per condividere con i promotori possibili soluzioni. Continua a leggere