Imprese di trasporto, nel 2019 non ci sarà nessun contributo da versare per il Sistri

“Le imprese di trasporto non dovranno pagare alcun contributo nel 2019 per il Sistri, il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti pericolosi, ma solo nell’anno successivo, quando partirà il nuovo sistema alla cui implementazione Conftrasporto e Confcommercio stanno già collaborando con il ministero dell’Ambiente e l’Albo Gestori Ambientali”. Continua a leggere

Tir vietati in Tirolo, anche la Camera di Commercio dice no. “Un danno per l’economia”

Vietare il transito ai mezzi pesanti in Tirolo rappresenta un grave danno per l’economia altoatesina e va impedito anche alla luce del fatto che limitare la libera circolazione delle merci all’interno dell’Ue rappresenta una violazione de i trattati internazionali. A scendere in campo contro lo stop ai Tir al Brennero sono i vertici della Camera di commercio di Bolzano che denunciano “la disparità di trattamento prevista per il traffico di merci in transito rispetto a quello con origine e/o destinazione  in Tirolo”, decisione “ scorretta”, come l’ha definita il presidente della Camera di  commercio, Michl Ebner, “perché porta a una  discriminazione degli operatori economici di aree al di fuori del Tirolo, delle province e Paesi limitrofi, e svantaggia i rispettivi scambi”. Continua a leggere

Controlli “truccati” sui viadotti? Autostrade per l’Italia: “Nessun pericolo per chi li percorre”

Ci sono state violazioni nei controlli e nella prevenzione dei rischi su alcuni viadotti gestiti da Autostrade per l’Italia? A sospettarlo sono gli agenti della Guardia di Finanza che hanno aperto una “nuova corsia” nell’indagine sulla strage del Ponte Morandi di Genova e che ha visto finire sotto i riflettori altri due ponti in Liguria, il Pecetti e il Sei Luci, il Paolillo in Puglia e alcune infrastrutture in provincia di Pescara e Milano. Cinque le persone per ora indagate nel nuovo filone d’inchiesta affidato ai colonnelli Ivan Bixio e Giampaolo Lo Turco che hanno coordinato le operazioni di perquisizione delle sedi Autostrade di Genova, Milano, Firenze, Bologna, Bari e Pescara: dirigenti e tecnici di Aspi o della società controllata Spea, delegata a monitoraggi e riparazioni ai quali è stata contestata l’accusa di falso perché, secondo, avrebbero truccato l’esito degli accertamenti sulle infrastrutture. Continua a leggere

San Pellegrino, la bottiglia d’acqua è ancora più “verde”. Grazie ai nuovi camion più “puliti”

Da oggi la bottiglia dell’acqua minerale San Pellegrino appare ancora più verde.  Merito dell’ultima  “manovra”compiuta da Koinè (la società che si occupa del trasporto delle bottiglie  d’acqua dell’azienda bergamasca del Gruppo Nestlè) sul fronte della tutela dell’ambiente con l’acquisto di 50 Tir  Scania alimentati con gas naturale liquefatto, alcuni dei quali  verranno impiegati per trasportare milioni di bottiglie  dagli stabilimenti di Ruspino, in Valle Brembana, all’hub di Madone, a una trentina di chilometri di distanza, da dove l’acqua minerale ambasciatrice del gusto e dell’eccellenza italiana “parte” poi per  150 Paesi nel mondo. Continua a leggere

Trasporti, a forza di sbagliare strade (ma anche rotte) il Governo finirà col provocare incidenti?

Le segnalazioni e i suggerimenti proposti a più riprese dai rappresentanti degli operatori del settore non sembrano purtroppo, a oggi, essere ascoltati da chi gestisce la politica dei trasporti nel Paese. I tavoli di confronto non sono ancora partiti e chissà quando mai partiranno, e alcune misure che si stanno prendendo lasciano intravvedere che la situazione è destinata a peggiorare. Tutte le organizzazioni dell’Unatras hanno riconosciuto che nella definizione della Legge finanziaria, grazie all’impegno del vice ministro per le Infrastrutture e i trasporti Edoardo Rixi, sono stati mantenuti i contenuti delle intese intervenute. Se le risorse sono importanti, tuttavia, senza una visione che dia la dimostrazione di voler gestire organicamente i temi complessi del sistema dei trasporti, la risultante sarà un raffreddamento nei rapporti con l’Esecutivo. Continua a leggere

I cavalcavia reggeranno il peso dei tir? Tocca ai gestori e non alle aziende verificarlo

L’inchiesta della Procura della Repubblica di Lecco sulla tragedia del cavalcavia di Annone Bianza, ceduto di schianto l’8 ottobre 2018 uccidendo un automobilista che proprio in quel momento stava passando sotto e ferendo altre sei persone, nell’indicare i sei presunti colpevoli chiamati a rispondere delle accuse di omicidio e disastro colposo, ha fatto chiarezza su una questione particolarmente importante per l’intero sistema dell’autotrasporto eccezionale. Continua a leggere

Tragedia di Annone, chiusa l’inchiesta. Il maxi tir “scagionato” per il crollo del cavalcavia

L’ autoarticolato dell’azienda di autotrasporto bergamasca Nicoli che il 8 ottobre 2018 stava percorrendo il viadotto sulla Statale 36, ad Annone Brianza, nel lecchese, ceduto di schianto uccidendo una persone e ferendone altre sei, trasportava un carico di coils inferiore al peso di 108 tonnellate, limite massimo concesso per questo tipo di trasporto. Un trasporto perfettamente in regola, dunque, ma nonostante questo erano stati in diversi a indicare il camion come possibile “corresponsabile” del crollo. Un sospetto spazzato definitivamente via ora dalla chiusura delle indagini sulla tragedia da parte dei magistrati della Procura della Repubblica di Lecco: tra i sei indagati non figura infatti alcun rappresentante dell’azienda bergamasca specializzata in trasporti eccezionali.  Continua a leggere

Patenti facili, 70 camionisti indagati. C’è chi ha passato l’esame dando una risposta su 25

Sono una settantina i camionisti che hanno ricevuto dal tribunale di Como un avviso di chiusura delle indagini, “anticamera” di una più che probabile  richiesta di rinvio a giudizio, perché sospettati di aver ottenuto aiuti  per conseguire il patentino Adr  dalla Motorizzazione civile. È questo l’ultimo capitolo della vicenda  che l’8 novembre 2018 aveva visto il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Como, Laura De Gregorio,  condannare un dirigente della Motorizzazione civile  e due responsabili di autoscuole nell’ambito di un’ inchiesta su agevolazioni per conseguire il certificato di abilitazione al trasporto di merci pericolose, il cosiddetto patentino Adr, ottenuto proprio grazie ai suggerimenti forniti ai candidati, uno dei quali promosso addirittura pur non avendo risposto a 24 domande su 25. Continua a leggere

“Il Governo paga la cambiale elettorale ai tassisti”. Esplode la rabbia dei noleggiatori

“Il Governo del cambiamento ha deciso di pagare la cambiale elettorale ai tassisti mettendo così a rischio chiusura 80 mila imprese che offrono auto a noleggio con conducente”. È questa l’accusa lanciata (insieme a diversi petardi e a pesanti slogan) dai rappresentanti del settore Ncc al Governo non appena saputa la notizia che la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, aveva giudicato ammissibile al voto dell’Aula l’emendamento al decreto legge Semplificazioni che introduce nuove linee guida sugli Ncc, obbligando autisti e auto a rientrare in rimessa alla fine di ogni
 corsa. Continua a leggere

Lavoratori imbarcati sulle navi, una nuova legge garantirà più assunzioni di personale italiano?

Una nuova legge sull’impiego dei marittimi italiani a bordo. Ad annunciarla è stato il viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, spiegando che l’attuale normativa è superata e non è più al passo coi tempi, e che l’obiettivo del Governo è far sì che se nei prossimi anni si assumeranno 100 o 200mila marittimi nel Mediterraneo, l’Italia debba avere una quota preponderante in questo tipo di assunzioni”. Una manovra, che potrebbe legare i contributi “più alla nazionalità del marittimo che alla bandiera”, come ha sottolineato sempre il viceministro, che potrebbe finalmente porre fine allo “scontro” (avvenuto per un’incredibile coincidenza anche “fisicamente”con la collisione a Olbia fra Cruise Bonaria di Grimaldi Lines e Athara di Tirrenia), in atto da tempo tra due potenti armatori, Manuel Grimaldi di Confitarma da un lato e Vincenzo Onorato, con AssArmatori dall’altro, che il ministro ha invitato a trovare un punto di mediazione per collaborare su questo tema. Continua a leggere