Uggé: “L’Italia deve multare i camionisti stranieri che non parlano bene la nostra lingua”

Chi di concorrenza sleale ferisce di concorrenza sleale perisce? E quanto chiede al Governo italiano il vicepresidente di Conftrasporto Paolo Uggè che dopo essere venuto a conoscenza di quanto accaduto in Germania, dove un conducente italiano che non non era in grado di esprimersi nella lingua locale è stato accusato proprio di concorrenza sleale è punito con una sanzione, estesa all’impresa, di diverse migliaia di euro, è passato immediatamente al contrattacco. Invitando il Governo Italiano a introdurre un’identica disposizione per punire, in modo identico, autisti tedeschi (ma anche di altri Paesi) che guidino in Italia senza parlare la nostra lingua. Un invito che Paolo Uggè ha pubblicato nel suo appuntamento settimanale con i lettori, il Punto, pubblicato sul sito di Conftrasporto (cliccate qui) evidenziando come “la concorrenza sleale nel mondo dell’autotrasporto non sia solo a quella adottata dai Paesi dell’Est. Continua a leggere

Authority dei trasporti: l’emergenza Genova insegna che non c’è limite alla vergogna?

Dicono che non ci sia limite al peggio. E il Belpaese sembra voler far di tutto per confermare che è proprio così. L’ultimo esempio ha per protagonista l’Authority dei trasporti che, se dovesse essere confermato quanto trapelato, potrebbe “vantarsi” d’essere “senza vergogna”. Cosa è trapelato? Che nel decreto emergenza su Genova sarebbe stato inserito un emendamento per rendere obbligatorio il versamento del contributo all’Authority. Un costo aggiuntivo non indifferente per le imprese in un momento già difficilissimo che, per di più, verrebbe imposto dopo che la Corte Costituzionale e diversi tribunali amministrativi hanno in diverse occasioni respinto le richieste di un’Autorità che a oggi non ha le competenze che si attribuisce, ma che, nonostante questo, avrebbe incrementato gli addetti oltre ad avere a disposizione più sedi. Una domanda sorge spontanea, come direbbe qualcuno: com’è possibile tutto questo? Come può accadere, perfino in un Paese in cui sembra davvero non esserci un limite al peggio (e alla vergogna), che i controllati sostengano l’ente di controllo? Continua a leggere

Il ministro dei trasporti vuole isolare l’Italia? Uggé: “Fermiamolo prima che sia troppo tardi”

Una domanda (“Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture vuole isolare l’Italia?”) e un invito (“ai cittadini e alle forze sociali a rispondere con decisione a chi ritiene di portare avanti una politica che metterà definitivamente fuori dal contesto economico europeo l’Italia”). A rivolgerli (all’attenzione generale)  è stato il vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè dopo le dichiarazioni rese dallo stesso ministro sull’intenzione di accordarsi con la Francia per decretare lo stop alla Tav.  “Siamo preoccupati, l’intento del ministro è improvvido, danneggia l’Italia e la stessa Europa”, ha affermato Paolo Uggé”. Continua a leggere

Camionista italiano multato in Germania per concorrenza sleale. Il reato? Parla male il tedesco

Una richiesta di supporto urgente “a livello associativo” per fronteggiare un’emergenza che “impatta su molte aziende di autotrasporto italiane penalizzandole in modo significativo”. La richiesta, un vero e proprio Sos, è stata inviata alla Fai di Milano da un associato “vittima” di una sanzione che ha dell’assurdo: un autotrasportatore dipendente dell’impresa di autotrasporti in viaggio in Germania con un carico eccezionale fermato per un controllo e multato “perchè non parlava il tedesco a livello adeguato”. Il “reato” contestato? Concorrenza sleale. Cosa che, denuncia l’associato, “dovrebbe essere contro tutti i principi di base della comunità Europea”. Continua a leggere

Autostrade A24 e A25: i cavalcavia sono sicuri. Ma è meglio comunque “frenare” i camion

Tutti i viadotti sono sicuri, ma è comunque meglio seguire le indicazioni del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli d’istituire alcune limitazioni al traffico sui ponti ritenuti a rischio. E così i responsabili della società Strada dei Parchi, che gestisce le autostrade A24 e A25, hanno deciso di far entrare in vigore, a partire dal 26 ottobre, nuove disposizioni per i veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate su 87 viadotti: divieto di sorpasso, obbligo di obbligo di distanziamento di 50 metri sulla corsia di marcia; divieto di sosta e fermata sulla corsia di emergenza dei viadotti delle autostrade A24 ed A25. Inoltre, su questi viadotti non possono viaggiare i veicoli e i trasporti eccezionali che hanno una massa complessiva superiore a 44 tonnellate e le eventuali autorizzazioni già concesse sono sospese. Continua a leggere

Tav, storia di un’opera strategica per l’Europa diventata merce di scambio in una bega politica

La Tav è un’infrastruttura strategica per l’intero sistema dei trasporti nazionale ed europeo ed è inaccettabile che  possa essere sacrificata, come irrazionale merce di scambio, per le beghe interne di un movimento politico”. Ad affermarlo, sostenendo così  la mobilitazione unitaria  delle rappresentanze d’impresa contro una ‘Torino no Tav’, è il vicepresidente nazionale di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè secondo il quale “l’accessibilità del Paese è una questione troppo seria per essere trattata con proclami o posizioni preconcette. Continua a leggere

Incidenti con vecchi Tir destinati ad aumentare? “Il problema più che il mezzo è il conducente”

Trecentomila camion vecchi e poco sicuri che viaggiano sulle strade italiane. Un pericolo per la sicurezza di tutti, come denunciato recentemente dal palco dell’assemblea generale della Fai, Federazione autotrasportatori italiani, di Brescia da Franco Fenoglio, presidente  della Sezione veicoli industriali di Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere in Italia, che sempre con l’obiettivo di  garantire maggior sicurezza ha voluto contemporaneamente evidenziare l a necessità di “ dare maggior importanza al ruolo del conducente di veicoli industriali, alla sua formazione professionale”. Continua a leggere

Paura a bordo del traghetto Ausonia di Grimaldi per un incendio scoppiato a bordo nella notte

Momenti di paura per i 262 passeggeri e gli 85 membri d’equipaggio imbarcati nella notte fra sabato e domenica sul traghetto Cruise Ausonia, della compagnia Grimaldi, in viaggio sulla rotta da Palermo a Livorno, per un incendio divampato poco prime delle tre nella sala macchine. Le fiamme, sprigionatesi per cause ancora da chiarire mentre la nave, salpata a mezzanotte, stava navigando in direzione nord, a 24 miglia da Ustica, sono state spente attorno alle 5, ma il traghetto è rimasto con un solo motore funzionante su tre costringendo il comandante a fare rientro nello scalo siciliano dove l’Ausonia, costretta ad affrontare anche il mare mosso dal forte vento di scirocco, è arrivata alle 17.30 con a bordo una squadra di pompieri e scortato da un elicottero della Guardia Costiera di Catania. Continua a leggere

350 milioni di litri di carburanti venduti sottocosto evadendo l’Iva scoperti dalla Finanza

Il carburante proveniva dalla Libia, arrivava in Italia mediante navi cisterna di un armatore maltese  e successivamente veniva distribuiti da una società attiva nel commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi a depositi commerciali e distributori di benzina conosciuti come “pompe bianche”.  Sarebbe questo il percorso  compiuto da oltre  350 milioni di litri di carburante che in appena due anni, fra il 2016 e il 2017,  sarebbero “entrati” in Italia,  attraverso 30 viaggi via mare, per essere rivenduti sottocosto evadendo l’Iva per un importo di oltre 55 milioni di euro, “frutto” di fatture false emesse per un valore di 308 milioni di euro. Continua a leggere

Paolo Uggé nominato Cavaliere di Gran Croce dal presidente della Repubblica Mattarella

Quella di Cavaliere di Gran Croce è la prima, per importanza, fra le onorificenze che il presidente della Repubblica può assegnare per premiare cittadini che abbiano saputo compiere qualcosa di particolarmente importante per il Paese intero. Un riconoscimento, destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”,  della quale da oggi può fregiarsi anche il vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè. Continua a leggere