Genova apre il porto 24 ore su 24 per facilitare imbarchi e sbarchi da traghetti e navi da crociera

Viabilità da incubo e 50 mila posti di lavoro in ballo: è  questo lo scenario  “post crollo” del viadotto Morandi di Genova descritto da Luigi Merlo, presidente di Federlogistica Conftrasporto ed ex presidente dell’autorità portuale della “Lanterna”. Uno scenario analizzato ai microfoni del Gr3, da Paolo Signorini attuale presidente dell’Autorità portuale, che ha illustrato le principali iniziative adottate per far fronte alla situazione, anche alla luce del fatto che  per ancora 4 settimane al Porto di Genova sono programmati arrivi di traghetti e navi da crociera. Iniziative che vanno dall’apertura 24 ore su 24 del porto, per non congestionare troppo il traffico di giorno, a un piano tracciato con i vertici della Polizia stradale per far defluire il traffico. Nel frattempo si calcola che da settembre circa 70mila veicoli al giorno dovranno cambiare percorsi, mentre per i Tir mediamente i percorsi si allungheranno di 120 chilometri.

Una risposta a “Genova apre il porto 24 ore su 24 per facilitare imbarchi e sbarchi da traghetti e navi da crociera

  1. Scandaloso che la soluzione trovata per le auto dirette ai traghetti (apertura di più gates e velocizzazione del traffico) sia stata attivata solo ora facendo soffrire inutilmente la città per decenni. L’ex-presidente della Autorità Portuale Merlo cosa ha da dire in proposito? E l’attuale presidente di AdSP Signorini? Che vergogna!

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