Taxi e Ncc, tutto da rifare. Partendo da regole uguali per chi serve gli stessi mercati

Una più netta separazione tra i servizi taxi e quelli di noleggio con conducente, un’efficace regolamentazione delle piattaforme d’intermediazione secondo il principio “stesse regole per chi serve gli stessi mercati”, la promozione della professionalità, della trasparenza e della sicurezza di operatori e cittadini”. A chiedere una riforma riforma organica del settore del trasporto pubblico non di linea che preveda tutto questo è il vicepresidente di Conftrasporto e di Confcommercio Paolo Uggè che commentando la decisione dell’autorità per la concorrenza di bloccare i vincoli di esclusiva che legano autisti e imprese ha sollecitato il nuovo governo a farsi parte attiva per la definitiva soluzione di una problematica che grava da anni nel settore. “Si dia attuazione alla delega legislativa, che altrimenti scadrà alla fine di agosto, e si eviti di far ripetere al Paese il rituale del ricorso alle proroghe di fine anno per rinviare i problemi”, ha affermato Paolo Uggé.

Leggete anche:

Nove anni di proroghe invece di una soluzione: la vergogna viaggia in taxi e Ncc

Una risposta a “Taxi e Ncc, tutto da rifare. Partendo da regole uguali per chi serve gli stessi mercati

  1. È una vergogna inaccettabile, per uno Stato che si definisce democratico, che dal 2008 si prosegua a colpi di proroghe…
    Signor Uggé, che effetto fa continuare a dire ai politici che le cose non vanno e doversi rendere conto che son parole al vento che nessuno ascolta?
    Nel 2017 quando ha lanciato quell’appello c’era un certo tipo di governo, ora ce ne è un’altro che ha giurato agli italiani che tutto cambierà: dobbiamo crederci?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *