Interporto Bologna Spa, in vendita le azioni di Comune e Camera di Commercio

Il Comune e la Camera di Commercio di Bologna provano a rimettere sul mercato (a quattro anni di distanza dal primo tentativo fallito) le proprie quote azionarie di Interporto Bologna Spa, la società che gestisce l’omonima struttura logistica emiliana. Il prezzo unitario delle azioni in vendita è stato fissato in 874 euro che moltiplicato per i due pacchetti azionari messi sul mercato (15.234 azioni, pari al 35,1 per cento, di proprietà del Comune e 2.561 azioni, pari al 5,9 per cento, della Camera di commercio) porta a un prezzo di vendita complessivo a base di gara di 15 milioni 552.830 euro. Continua a leggere

Porto di Napoli, 17 milioni di euro sono andati a fondo. Altri 30 faranno la stessa fine?

“Il Porto di Napoli non è uno scalo moderno, mancano le infrastrutture e il sistema di collegamento ferroviario e stradale, più volte finanziato grazie ai fondi Pon, primae Por poi, è ancora solo un progetto su carta, ben lontano dalla realizzazione”. A denunciarlo è il senatore Vincenzo Presutto, del Movimento 5 Stelle, che in un’interrogazione scritta e firmata da altri 17 senatori ha chiesto l’intervento del ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, per fare chiarezza sulla gestione dell’Autorità di sistema portuale che, denuncia Vincenzo Presutto, rischia di fare perdere altri fondi europei fondamentali per lo sviluppo del porto dopo i 17,5 milioni di euro disponibili fra il 2007 e il 2013 andati invece persi per controversie amministrative con i poteri forti del porto. Continua a leggere

Cinquecento Tir italiani in viaggio di sabato verso la Germania “rispediti al mittente”

Cinquecento tir italiani “rispediti al mittente”. E questo il bilancio delle ultime tre settimane del divieto di transito verso la Germania. Ottantadue sono stati respinti dalla polizia austriaca nella sola giornata di sabato, mentre sono solamente sei sei i tir fermati mentre tentavano di transitare di sabato dalla Germania verso l’Italia. Il provvedimento, che scatta alle 7 del sabato, è stato giustificato come adeguamento al divieto già in vigore in Germania, che scatta appunto alla stessa ora dello stesso giorno. Continua a leggere

Esame patente incubo per sei milioni d’italiani. E in 200mila l’hanno dovuto ripetere quattro volte

Sei milioni e duecentomila italiani hanno dovuto ripetere almeno una volta l’esame di guida, e più di 4 milioni di automobilisti hanno ripetuto l’esame almeno due volte, mentre in 36.000 casi gli aspiranti guidatori hanno conquistato il sudatissimo titolo di guida dopo addirittura quattro tentativi. Bestia nera di chi affronta l’esame è la prova pratica (ma ci sono anche 215.000 persone che prima di potersi mettere al volante hanno dovuto ripetere anche  la teoria) risultata fatale  per ben 3.460.000 patentati. I dati emergono da un sondaggio condotto per Facile.it  dall’Istituto mUp Research in collaborazione con Norstat che rivela anche come almeno una bocciatura abbia riguardato il 15 per cento degli uomini e il 20,4 per cento delle donne. Continua a leggere

Due miliardi di euro: tanto costerà agli italiani fare retromarcia sul progetto Tav

Quanto costerebbe all’Italia abbandonare il progetto Tav Torino-Lione? Oltre due miliardi di euro. Una somma fatta calcolando la restituzione di un finanziamento europeo di oltre 800 milioni di euro che non potrebbe usare per altri scopi; un miliardo abbondante di euro che verrebbe con ogni probabilità richiesto a titolo di risarcimento dalla Francia e dall’Unione europea che questa cifra l’avrebbero già spesa per le opere preliminari; 350 milioni già spesi dall’Italia, a quel punto inutilmente. Continua a leggere

La Tav ancora non c’è ma ha già causato uno scontro al Governo fra Conte e Salvini

La Tav non si fa più. Anzi forse sì. Osservata dall’esterno la “gestione” del caso Tav da parte del nuovo Governo è un autentico disastro. Già, perché non c’è stato quasi neppure il tempo di leggere la decisione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte di fermare il progetto, ed ecco arrivare una dichiarazione del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che sconfessa di fatto il premier (oltre che l’alleato Gigi Di Maio): “Sulla Tav occorre andare avanti e non tornare indietro. Continua a leggere

Fermo dei tir rinviato a fine settembre. Il ministro aveva poco tempo per i trasportatori

Gli autotrasportatori non fermeranno i tir. O , almeno, non lo faranno dal 6 al 9 agosto come proclamato  nelle settimane scorse da Unatras rinviando la possibile manifestazione di protesta nazionale all’ultima settimana di settembre qualora i numerosi problemi irrisolti da mesi non dovessero essere nel frattempo adeguatamente affrontati e risolti. È quanto deciso dai rappresentanti della categoria al termine del primo incontro concesso, dopo settimane di attesa, al mondo dell’autotrasporto dal neoministro alle Infrastrutture e ai trasporti che ha annunciato l’apertura di un tavolo all’inizio di settembre. Continua a leggere

Tir fermi da venerdì a domenica per l’esodo estivo. Ecco tutti i divieti da rispettare

L’esodo estivo “ferma” i tir. Scatterà infatti dalle 16 di venerdì 27 luglio e durerà fino alle 22 dello stesso giorno, per poi “ripartire” dalle 8 di sabato 28 luglio fino alle 22e dalle 7 alle 22 di domenica per il consueto divieto domenicale estivo, l’alt alla circolazione per i veicoli industriali con massa superiore a 7,5 tonnellate. E lo stesso schema entrerà in vigore la settimana successiva, con la differenza che il divieto di venerdì 3 agosto inizierà alle14. Continua a leggere

Camionista guida per 55 ore in quattro giorni. È la prova che servono più controlli

In quattro giorni di viaggio ha trascorso 55 ore al volante,  riposandosi solo per periodi di tre o quattro ore, fregandosene altamente delle norme sui tempi di riposo obbligatori fissati per evitare possibili colpi di sonno, per aumentare la sicurezza stradale. Fortunatamente (non per lui ma per molti altri) l’autista è incappato, a Macerata, in uno dei punti di controllo allestiti in occasione della  campagna Tispol Truck & Bus, interrompendo la sua corsa visto che, oltre a una multa di mille euro, gli agenti della Polstrada gli hanno ritirato patente e carta di circolazione e tolto venti punti. Continua a leggere

Ups acquisisce Tnt? La Corte di giustizia europea potrebbe dare il semaforo verde all’operazione

La storia infinita dell’acquisizione di Tnt da parte di Ups sta arrivando a una volta decisiva? Sembrerebbe di sì, e con esito positivo. A lasciarlo pensare è quanto scritto nel documento che l’avvocato generale Juliane Kokott ha presentato il 25 luglio ai giudici della Corte di giustizia europea invitandoli a respingere l’appello presentato dalla Commissione europea, secondo la quale l’acquisizione avrebbe influito negativamente sulla libera concorrenza nel mercato lasciando solo due operatori, ossia Ups e Dhl.  Continua a leggere