Vergogna buche stradali a Roma. Ma anche la manutenzione è cosa di cui vergognarsi

Una buca per strada piena d’acqua (una delle tantissime), due operai che, senza neppure accennare prima a togliere l’acqua si limitano a versarci sopra del catrame, spargendolo alla bell’e meglio e assestando qualche colpo di badile per compattarlo e niente di più. Ecco come Roma affronta l’emergenza buche. Una toppa per riparare lo strappo che potrà durare qualche mese, settimana o solo giorni? Difficile dirlo, facilissimo invece affermare (come ha fatto l’autista che ha filmato la scena, clicca qui per vedere il video) che se questo è il modo con cui di affrontano i problemi, “c’è poco da stare allegri”. Roma sempre più capitale sì, ma solo della disorganizzazione, dello spreco, dell’incapacità, verrebbe da commentare…

Dal Tir a una sedia a rotelle: ora Mauro guida i ragazzi sulla strada della sicurezza

Bernardi 3C’è una bella differenza fra guardare il mondo dall’alto della cabina di un Tir, col quale potersi muovere in ogni direzione in tutta Italia, magari in tutta Europa, e farlo invece stando seduto su una sedia a rotelle, costretto a trovare ogni volta le energie per spingerla a forza di braccia perché le gambe  non rispondono più ai comandi. Forse solo chi un tempo ha saputo domare e rendere docile un bisonte della strada e oggi fatica a far obbedire ai propri desideri una carrozzina, magari solo perché ha incontrato sul suo percorso una buca sull’asfalto, può raccontare l’abisso che separa questi due “punti d’osservazione” sulla vita di ogni giorno: quella che una volta scorreva felice fra un viaggio e l’altro al volante del proprio amatissimo Tir e quella che oggi invece continua per la sua strada solo perché lo schianto terribile che ha distrutto quel Tir in un pauroso incidente, staccando per sempre i fili che collegavano la mente alle gambe di chi era al volante, non ha intaccato la sua straordinaria forza di volontà. Continua a leggere

Un consigliere del ministro dei Trasporti Delrio pronto a sedersi alla guida di Confetra?

Ivano Russo, consigliere del ministro alle Inftrastrutture e ai Trasporti Graziano Delrio competente in materia di portualità e logistica, sarà il nuovo direttore generale di Confetra, la Confederazione generale Italiana dei trasporti e della logistica? La risposta dovrebbe arrivare a breve e dovrebbe avere moltissime probabilità d’essere positiva visto che la proposta di affidare proprio a uno dei principali collaboratori del ministero il nuovo incarico è stata avanzata direttamente dal presidente di Confetra, Nereo Marcucci, dopo essere stata condivisa, come si legge in un comunicato di Confetra, dal comitato di presidenza. Continua a leggere

I 5 Stelle vogliono bloccare il Terzo Valico: “Opera inutile e devastante per l’ambiente”

“Il Terzo Valico è un’infrastruttura devastante per l’ambiente e le casse dello Stato che, a fronte di un risparmio di percorrenza di pochi minuti, costerà complessivamente 16 miliardi di euro di soldi pubblici e distruggerà il territorio. Per questo l’abbiamo inserita tra le grandi opere inutili da abolire dopo una preliminare analisi dei costi-benefici sia da un punto di vista ambientale che economico”. Lo hanno dichiarato i parlamentari del Movimento 5 Stelle della commissione Trasporti. Continua a leggere

L’alta velocità sbarca in Liguria, partito il primo Frecciarossa Genova-Milano-Venezia

Da giovedì 15 marzo anche la Liguria entra nel circuito dell’Alta velocità. Alle 6.58, infatti, è partito da Genova il primo treno Frecciarossa diretto prima a Milano (un’ora e 19 minuti dalla stazione di Genova Principe a Rogoredo) e poi a Venezia Mestre (3 ore e 53 minuti), con fermate a Brescia, Verona, Vicenza e Padova. “Il nuovo Frecciarossa”, spiega Trenitalia, “avvicina Genova a Milano e a Venezia offrendo un collegamento ecologico, sicuro, conveniente, competitivo e vincente, anche per quanto riguarda i tempi, rispetto all’auto”. Continua a leggere