Traghetti per la Corsica, la Sardegna cerca la flotta che assicuri i collegamenti invernali

Oltre 2,5 milioni di euro per ripristinare fino al 2020 il collegamento in traghetto con la Corsica nel periodo tra novembre e marzo. È questa la cifra messa a disposizione dalla Regione Sardegna, che vuole garantire il collegamento Santa Teresa-Bonifacio anche nei mesi invernali. Come scrive mareonline.it, il piano della Regione, “che ha previsto una spesa di 852.500 euro l’anno per il 2018, 2019 e 2020 vuole individuare una compagnia di navigazione in grado di assicurare il servizio possibilmente pronto a salpare dal prossimo 1 ottobre, come auspicato dal presidente della commissione Trasporti della regione Sardegna Antonio Solinas, ponendo tre precise condizioni”.

“La flotta in servizio su quella tratta, caratterizzata da condizioni meteo-marine sfavorevoli per la navigazione”, si legge su mareonline.it, “dev’essere adeguata ad affrontarle, in modo da “garantire il numero massimo di corse possibili e l’assoluta sicurezza dei passeggeri”; la procedura di gara dovrà determinare “una sostanziosa riduzione del costo dei biglietti per i sardi”; l’inserimento della clausola sociale che garantisca il riassorbimento del personale ex Saremar impegnato in quella tratta. Attualmente i collegamenti sulla rotta Santa Teresa-Bonifacio, che fino al 1 aprile 2016 erano assicurati dalla dismessa Saremar, sono affidati a operatori privati, in regime di libero mercato, senza certezza di continuità, regolarità, tariffazione e capacità marittima”.

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