Treni merci fermi per l’allarme neve. Fercargo: “Non pagheremo penali e chiederemo i danni”

“Interrompere il traffico ferroviario merci su tutto il territorio nazionale, dalle 2 di giovedì 1 marzo fino a miglioramento delle condizioni meteorologiche previste per la giornata di venerdì è un provvedimento decisamente eccessivo sia per l’entità sia per l’estensione geografica rispetto alle previsioni meteo anche della Protezione Civile. Non è possibile bloccare completamente e senza alcun preavviso un intero comparto a causa di situazioni che in molte regioni sono da considerarsi normali per la stagione e comunque sempre più frequenti e prevedibili”. A scendere in campo contro divieti basati su previsioni che, in diversi casi, si sono dimostrate inattendibili, sono i responsabili dell’associazione FerCargo che in un comunicato stampa “contestano fortemente la prescrizione delle ultime ore, emanata dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria, Rete ferroviaria italiana, a tutte le imprese del trasporto ferroviario merci, che prevede l’interruzione totale del traffico ferroviario merci su tutto il territorio nazionale”. Continua a leggere

Tir fermi per la neve che non c’è. Fai: “Gestione assurda. I responsabili dovranno pagare”

“Abbiamo assistito a una gestione dell’emergenza neve da parte delle prefetture assurda, che ha bloccato la circolazione dei mezzi pesanti oltre ogni logica, pur in presenza di sole e di una oggettiva percorribilità della rete stradale”. Lo dichiara in una nota la Fai, la Federazione italiana degli autotrasportatori aderente a Conftrasporto-Confcommercio. “Le ordinanze di divieto, da attuare solo come estrema ratio vanno utilizzate con sapienza, coordinate tra loro e soprattutto debbono essere calibrate sulle reali condizioni di transitabilità delle strade e, quindi, revocate con immediatezza.  Continua a leggere

L’Italia è diventata il Sahara? A giudicare da come gestisce le emergenze neve si direbbe di sì

“Con tutti i satelliti e i radar che ci danno minuto per minuto la situazione del meteo  è possibile fermare la circolazione dei Tir per neve quando splende il sole? Con tutte le grandi riunioni e i vertici riuniti in maxi sale  di controllo è possibile che nessuno si sia accorto che il Burian non era arrivato in molte zone dove i meteorologi  l’avevano invece previsto e che nessuno abbia avuto il buon senso di ritirare le ordinanze di divieto? Perchè le ordinanze si possono fare ma anche cancellare. E, ancora, anche laddove la neve è caduta, esistevano davvero le condizioni per bloccare i tir? L’Italia è diventata il Sahara, incapace di gestire una nevicata? E allora a cosa servono le risorse economiche per  far percorrere strade e autostrade ai mezzi spargisale, per tenere l’asfalto pulito e percorribile? Per tutto quello che sta succedendo fra previsioni meteo sbagliate e ordinanze di divieto ancora più disastrose esiste un solo aggettivo: folle”. Continua a leggere

L’autotrasporto non deve lasciar guidare il proprio futuro a chi è capace solo di frenarlo

Tra cinque giorni gli italiani si recheranno alle urne e sceglieranno chi sarà chiamato a governare il Paese. La speranza è che dopo alcuni esecutivi non scelti dal popolo si creino le condizioni per avere un governo stabile che sappia dare le risposte ai problemi concreti dei cittadini e delle imprese. In queste ultime settimane Conftrasporto ha cercato e ottenuto incontri con le forze politiche in campo, facendo pervenire ai vari schieramenti un documento contenente le proposte elaborate dalla federazione per ripartire tutti insieme, ottenendo risposte, anche se non da tutti. Continua a leggere

8.000 bambini morti sulle strade in 10 anni. Con queste misure si potrebbero ridurre le vittime

Rendere obbligatori sulle auto nuove l’Aeb (il sistema di frenata automatica di emergenza) e l’Isa (il sistema di adattamento intelligente della velocità), realizzare più zone 30 nelle vicinanze delle scuole e delle aree pedonali, abbassare l’Iva sui seggiolini auto. Sono queste le principali richieste dell’Etsc (European Transport Safety Council), che in questi giorni ha presentato il “Rapporto sulla sicurezza dei bambini” in Europa. In dieci anni, tra il 2007 e il 2016, 8.000 tra bambini e ragazzi under 14 sono morti a causa di incidenti stradali: il 50 per cento viaggiava a bordo di un’auto, il 33 per cento è stato investito mentre camminava o attraversava la strada, il 13 per cento andava in bicicletta. Ogni 13 under 14 che muoiono in Europa, 1 (il 7.7 per cento) muore per incidente stradale. Continua a leggere

I colori preferiti per le auto? Gli italiani scelgono la tradizione: il grigio è sempre al primo posto

Grigio è bello. Anche nel 2017, confermando un trend ormai storico, gli italiani hanno acquistato auto soprattutto di questo colore. Lo spiega il Centro studi Unrae che ha elaborato un’analisi sui colori preferiti dagli automobilisti: il grigio mantiene la vetta, con il 34,7 per cento, seguito dal bianco (28,8 per cento) e dal nero (15,4). Questi tre colori, spiega l’Associazione delle Case automobilistiche estere, coprono il 79 per cento delle preferenze degli italiani.  Continua a leggere

Fai Parma: “Chi è alla guida del Paese non sa neppure se sulle strade nevica o splende il sole?”

Ho visto diverse immagini registrate dalle telecamere poste sulla A1 nel tratto Parma – Firenze  che è stato chiuso da ieri sera alle 22 alle 12 di oggi senza apparente motivo, scoprendo, peraltro, come qualche ‘mezzo pesante’ abbia circolato ugualmente nonostante i divieti. Come imprenditore e rappresentante locale di associazione sono molto sensibile all’aspetto sicurezza: lo dimostrano i tanti corsi effettuati ai nostri autisti, anche mediante il contributo alla formazione del ministero alle Infrastrutture e ai trasporti, e l’organizzazione di un evento all’Autodromo di Varano (Parma) dal titolo ‘On The Road’ in cui il tema principale è stata appunto la sicurezza affrontata sotto vari aspetti. Continua a leggere

Cadono fiocchi di neve ma fioccano anche bufale: tir fermati per maltempo ma splende il sole

Burian è arrivato. Il vento siberiano ha cominciato a far cadere fiocchi di neve gelata in molte zone d’italia ma ha fatto fioccare anche valanghe di bufale. Come quelle che stanno segnalando a stradafacendo.tgcom24.it diversi camionisti costretti ad abbandonare tratti di autostrada per un’ondata di maltempo che esiste solo negli allerta diramati da Protezione civile e prefetture. Le foto inviate dai conducenti mostrano (come quella pubblicata, scattata a Firenze) strade pulitissime e in alcuni casi cieli azzurrissimi, ma i cartelli invitano ugualmente a fermarsi. È l’Italia della malaburocrazia, dove funzionari non solo inutili ma spesso dannosi invece di guardar fuori dalla finestra o alzare un telefono per verificare cosa stia realmente accadendo, inoltrano via fax o via e mail l’allarme. Continua a leggere

Tir fermi, ma la neve non c’è. Fai-Conftrasporto: “Rimuovere immediatamente i divieti”

“Stamane c’è il sole su gran parte d’Italia, occorre quindi procedere alla rimozione immediata dei divieti di circolazione; in particolare su Bologna, nodo nevralgico del sistema stradale italiano. Ogni ora persa provoca danni all’intero sistema produttivo. Ogni ulteriore ritardo non è più accettabile”. Lo spiega Fai-Conftrasporto che in una nota chiede di “rimuovere da subito i divieti circolazione ai mezzi pesanti, che stanno provocando danni inaccettabili al sistema produttivo. La politica non influenzi le scelte di chi deve decidere”. Continua a leggere

Campogalliano-Sassuolo pronta in 4 anni: da maggio i lavori per il collegamento autostradale

Partiranno tra pochi mesi, a maggio 2018, i lavori per la realizzazione del collegamento autostradale tra Campogalliano e Sassuolo, in Emilia-Romagna. Venerdì è stato approvato con decreto interministeriale l’atto aggiuntivo alla convenzione di concessione che regola la progettazione, costruzione e gestione del collegamento autostradale che, secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, risolverà “tramite una serie di collegamenti molti problemi di viabilità” e migliorerà “l’accessibilità e la connessione in rete del comparto industriale della zona”. Continua a leggere