Cisterna esplosa sulla A 21: “I finti esperti prima di emettere sentenze aspettino le prove”

“Corre l’obbligo in un momento come questo richiamare alla cautela fantomatici esperti di circolazione e sicurezza stradale che, non ancora ricostruita la dinamica dell’incidente, si lasciano andare a facili e improvvide dichiarazioni, individuando con certezza (la loro) i colpevoli. Solo appurata la reale dinamica degli eventi si potrà fare un’analisi seria dell’accaduto”. A dichiararlo è Andrea Manfron, segretario generale Fai-Conftrasporto, all’indomani del tragico incidente stradale avvenuto martedì 2 gennaio sull’autostrada A 21 dove, secondo una prima ricostruzione,  un Tir avrebbe tamponato una vettura scagliandola contro un’autocisterna carica di benzina che è esplosa, provocando sei vittime. “È un appello sincero, in nome del doveroso rispetto nei confronti della tragica scomparsa di una intera famiglia e di un operatore morto durante la sua attività lavorativa”, ha aggiunto Andrea Manfron. 

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7 risposte a “Cisterna esplosa sulla A 21: “I finti esperti prima di emettere sentenze aspettino le prove”

  1. Chi sbraita ai quattro venti che la benzina ed altri prodotti petrolchimici pericolosi non dovrebbero circolare su strada, prenda subito in mano la cariola e vada a caricarsela in raffineria.

  2. Chi ha affermato, ad appena poche ore da una tragedia di cui rimangono solo dei mezzi e dei corpi carbonizzati, che “l’autista era distratto”, potrebbe chiarirci come è giunto a una simile conclusione?

  3. È il mio incubo peggiore in coda in autostrada: non riesco a staccare gli occhi dallo specchietto retrovisore per verificare se sono in arrivo dei Tir…

  4. Sapreste dirmi che tipo di accertamenti vengono fatti in casi simili? E, in particolare, se vengono automaticamente eseguiti controlli sulla merce trasportata per verificare che non ci siano stati eventuali sovraccarichi che potrebbero eventualmente “allungare” la frenata? Non sarà certo stato questo il caso, solo per capire se in casi gravi si controlla davvero tutta la cosiddetta filiera…..

  5. Riflessione da bar (che poi spesso sono molto più sensate di quelle dei superesperti): pensate davvero che chi si mette al volante di un camion abbia, fra i suoi scopi, quello di andare ad ammazzarsi, facendo una fine orribile? Io penso che chi guida questi mezzi abbia la piena consapevolezza di cosa sta facendo e di quali rischi corre e fa correre agli altri. Magari fra poco scopriremo che c’è stato un improvviso e imprevedibile guasto meccanico…

  6. Gianpaolo ma perché coloro che ricevono i rifornimenti li chiedono come fa comodo a loro e molti stabilimenti sono chiusi. Ma poi gli autisti non hanno forse il diritto anche loro di dormire la notte nel proprio letto.?

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