Vietato vietare il transito ai tir? Una sentenza ferma chi mette limiti per fare scaricabarile

“C’è un limite a tutto, anche ai limiti per la circolazione del mezzi pesanti, che molte amministrazioni comunali adottano non sulla base di ragioni precise, ma semplicemente per “liberarsi del problema”, scaricandolo su un Comune limitrofo che poi magari farà la stessa cosa in un assurdo gioco allo scaricabarile che ha come risultato continue deviazioni tra una città o un paese e l’altro, costringendo gli autotrasportatori a compiere veri e propri slalom per non incorrere in una pioggia di sanzioni. Una situazione assurda per chi lavora, ma anche per il traffico e , di conseguenza, l’inquinamento visto che migliaia di camion costretti a cambiare percorso, spessissimo allungandolo, significa più chilometri percorsi, più carburante bruciato, più anidride carbonica immessa nell’aria”. Continua a leggere

Chi chiede il voto cosa farà per l’autotrasporto? I partiti lo dicano prima d’andare ai seggi

Il mondo dell’autotrasporto ha avuto modo di sottolineare più volte, in particolar modo attraverso Conftrasporto, l’importanza delle prossime elezioni politiche. Un voto che può rappresentare una svolta, ma allo stesso tempo una disastrosa frenata, perché in gioco c’è futuro del Paese e perché mai come oggi alla guida del Paese è vitato avere politici non adeguatamente preparati ad affrontare un momento economico particolarmente delicato, a confrontarsi con la situazione politica di altre nazioni. Per questo occorre tenere altissima l’attenzione sul alcuni temi che dovranno essere oggetto di scelte determinanti da parte del prossimo Esecutivo. Temi sui quali Conftrasporto attende precise risposte dalle diverse forze politiche così da poter informare adeguatamente tutti gli operatori del settore. Quali sono gli argomenti prioritari? Continua a leggere

Camionisti più efficienti, Scania insegna lo stile di guida per consumare meno carburante

C’è chi guida e chi sa veramente guidare. Tra chi si mette semplicemente al volante di un’auto o di un camion e chi sa, per filo e per segno, cosa fare nei minimi dettagli c’è un’enorme differenza. In termini di sicurezza, ma anche di efficienza. Lo sanno bene le aziende di autotrasporto italiane che nel 2017 hanno deciso di investire sui propri autisti offrendo loro la possibilità di partecipare al programma di Driver Training di Scania. In totale sono stati 805 gli autisti che hanno preso parte al corso, teorico e pratico, con l’obiettivo di apprendere uno stile di guida più efficiente. I risultati sono stati eccellenti, visto che al termine del corso gli autisti hanno ottenuto una riduzione media del consumo di carburante del 12,33 per cento. Continua a leggere

Tragedia ferroviaria di Pioltello, quattro indagati per disastro e omicidio colposo plurimo

Disastro ferroviario colposo,  e omicidio colposo plurimo. Sono queste le ipotesi di reato formulate nei confronti delle quattro persone  indagate per il deragliamento del treno nella stazione di Pioltello nel quale hanno perso la vita tre donne:  Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana;  Umberto Lebruto, direttore produzione della stessa società;  Cinzia Farisè e Alberto Minoia, rispettivamente ad e direttore operativo di Trenord. 

Aeroporti pieni di passeggeri e di merci: 2017 da record per il traffico cargo. Ecco tutti i dati

Aeroporti sempre più pieni, di persone e soprattutto di merci. Secondo i dati resi noti da Assaeroporti, nel 2017 negli scali italiani sono transitati 175,4 milioni di passeggeri (+6,4 per cento rispetto al 2016) e 1,1 milioni di tonnellate di merci (+9,2 per cento), il “miglior risultato di sempre per il traffico cargo nel nostro Paese”, spiega l’associazione italiana dei gestori degli aeroporti. In crescita, del 3,2 per cento, anche i movimenti aerei, che lo scorso anno sono stati 1,5 milioni. Per quanto riguarda il traffico passeggeri, nel corso del 2017 nei 38 scali italiani monitorati da Assaeroporti sono transitati 175.413.402 viaggiatori, 10,7 milioni in più rispetto al 2016. Continua a leggere

Sani Trasporti, se il pomodoro italiano è così famoso il merito è anche loro…


Che Pablo Neruda con la sua “Ode al pomodoro” abbia contribuito a diffondere nel mondo la leggenda di uno dei prodotti alimentari più buoni, conosciuti, non c’è dubbio. Ma altrettanto certo è che se il “sugo” più amato al mondo ogni giorno arriva su milioni di tavole il merito è anche di un’azienda di autotrasporti della provincia di Parma, terra che da oltre un secolo, per tre mesi l’anno, fra luglio e settembre, vede rivivere la magia della raccolta del famoso “rotondo”: il pomodoro da sugo la cui coltivazione da un secolo si alterna a quella del frumento, in uno scambio vitale in cui ciascuna delle due piante restituisce al terreno ciò che l’altra toglie, donando ai prodotti di questa terra fertilissima caratteristiche e sapori unici. L’azienda è la Sani Trasporti, fondata nel cuore pulsante della Food Valley negli Anni 50 da Enzo Sani, per essere poi guidata dai tre figli, Franco, Ivo e Giampietro, di 56, 52 e 49 anni, che hanno trasportato l’impresa di famiglia verso nuovi traguardi, fino a garantire, ogni estate, durante la raccolta e la lavorazione, qualcosa come  il carico e la consegna di duecentomila tonnellate di pomodori destinati a condire pastasciutte e insaporire migliaia di ricette. 
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Nuovo contratto per trasporti, logistica e spedizione: quali opportunità offre alle imprese?

Un “viaggio” alla scoperta del nuovo contratto per il settore trasporti, logistica e spedizione recentemente rinnovato e che sarà applicabile dal prossimo 1 febbraio, una volta sciolta la riserva da parte delle organizzazioni sindacali e previa ratifica da parte delle associazioni datoriali. A organizzarlo sono stati i responsabili della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Milano, guidata dal presidente Angelo Sirtori, per informare gli associati sui contenuti ma anche sulle opportunità offerte alle aziende dalle tante novità contenute nel nuovo testo contrattuale. Continua a leggere

La scuola è la strada per entrare nel mondo del lavoro? Si, ma solo se è “guidata” così…

La scuola oggi è talmente distaccata dalle vere esigenze del mondo del lavoro da essere diventata, in larga misura, una fabbrica di disoccupati con la laurea, come ha affermato Piero Angela? Il rischio che spesso accada è alto, soprattutto laddove la scuola rappresenta una strada per entrare nel mondo del lavoro senza che agli allievi venga fornita alcuna reale indicazione che aiuti ad avvicinarsi al loro futuro. Un pericolo che può essere neutralizzato, o almeno ridotto, in modo molto semplice: facendo “salire il mondo del lavoro” a bordo del viaggio scolastico, facendo viaggiare scuola e lavoro insieme, percorrendo fianco a fianco alcuni tratti del percorso di formazione dei futuri lavoratori. Continua a leggere

Traffico limitato sul Brennero, Fai Conftrasporto “consegna” la protesta direttamente a Bruxelles

Il grido d’allarme del mondo dell’autotrasporto italiano per le limitazioni al traffico che il Tirolo vuole attuare lungo la direttrice del Brennero è risuonato chiaro e forte direttamente anche a Bruxelles. A farlo risuonare sono stati il segretario generale della Fai, Andrea Manfron, e Stefano Spennati, senior advisor di Confcommercio nella delegazione presso l’Unione europea, ricevuti da Jocelyn Fajardo, capo di Gabinetto aggiunto della Commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc. Un incontro durante il quale i due esponenti della principale federazione italiana dell’autotrasporto hanno ribadito con forza la posizione negativa dell’autotrasporto italiano rispetto a una liberalizzazione incontrollata del cabotaggio stradale, destinata a causare certamente pesanti danni alle imprese italiane, evidenziando contestualmente numerose altre criticità sulla proposta normativa della Commissione sul pacchetto stradale. Continua a leggere

Tragedia ferroviaria: “I soldi usati per acquistare società estere andavano investiti in sicurezza”

“Strumentalizzare la tragedia ferroviaria avvenuta a Milano tirando in ballo il ponte sullo Stretto di Messina mi sembra a dir poco fuori luogo. L’uscita del sindaco Giuseppe Sala che suggerisce di lasciar perdere i ponti sullo Stretto per guardare invece alla sicurezza è quantomeno infelice e sarebbe il caso, soprattutto dopo una tragedia come questa, di concentrare  ogni attenzione e sforzo sulla sicurezza e sull’efficienza”. Ad affermarlo è il presidente di Conftrasporto e vice presidente di Confcommercio Paolo Uggè che intervenendo sulla tragedia ferroviaria di Pioltello, ha anche affermato che “ invece di applaudire agli investimenti finanziari e alle acquisizioni da parte delle ferrovie di Stato di aziende di trasporto su gomma all’estero, sarebbe più sensato un invito a utilizzare le risorse pubbliche per investire in infrastrutture e per mettere in sicurezza la nostra rete ferroviaria”.