È reato parcheggiare troppo vicino alla portiera di un’altra auto: condannato per violenza privata

Parcheggiare l’auto troppo vicino a un’altra, impedendo così al conducente di scendere dal suo lato, è un reato. Con la sentenza della Cassazione n. 53978/2017, i giudici hanno infatti confermato la condanna inflitta dalla Corte d’Appello di Messina a un uomo per violenza privata “consistita nell’uso improprio della propria autovettura, che parcheggiava nei pressi dell’auto su cui sedeva la persona offesa a distanza tale (pochi centimetri) da non consentire al conducente di scendere dal suo lato” e costringendolo a “scendere dall’altro lato della propria autovettura e affrontarlo”. 

L’uomo ha fatto ricorso sostenendo che “non si era verificata alcuna violenza privata” perché “non aveva parcheggiato la propria autovettura, ma l’aveva posta solo in prossimità” di quella dell’altra persona per discutere di alcune “precedenti minacce” rivolte alla moglie e alla suocera. Ma secondo la Cassazione il reato c’è. Il ricorrente, si legge nella sentenza pubblicata da studiocataldi.it, “posizionandosi con la propria vettura a pochi centimetri dello sportello lato autista dell’autovettura della persona offesa, la quale, per la presenza di autovetture parcheggiate avanti e dietro, non poteva in alcun modo spostarsi, ha costretto la stessa parte offesa a scendere dal proprio mezzo per affrontarlo in una discussione”. Né rileva altresì che l’uomo sia stato comunque in grado di scendere dall’autovettura dall’altro lato, avendo con “tale condotta il ricorrente pesantemente condizionato la libertà di autodeterminazione e movimento della persona offesa”.

Testo realizzato da Baskerville (www.baskervillecomunicazione.it) per stradafacendo.tgcom24.it

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4 risposte a “È reato parcheggiare troppo vicino alla portiera di un’altra auto: condannato per violenza privata

  1. Si certo, è giusto ma ditelo anche a quelle amministrazioni comunali che disegnano le strisce blu o bianche o gialle sempre più vicine tanto da stringere sempre più la tua area di parcheggio! Questa pratica è comune in tutte le località italiane e serve ad aumentare i posti macchina nei parcheggi!

  2. Ok, condivido ma in questo caso penso che le larghezze degli stalli non centrino. Discussione iniziata male e finita peggio , in tribunale.

  3. C’è da fare una riflessione: le automobili sono sempre più grandi e il numero di SUV – checché se ne dica – è in aumento…Sempre più, però, ci si trova a fare i conti con stalli le cui dimensioni non consentono minimamente di parcheggiare agevolmente con l’aggravante che diventa pure difficile scendere e salire dall’auto (nei parcheggi “a pettine” o inclinati. Tra l’altro anche il rischio che durante la retromarcia per uscire, lo stallo sia così stretto che si rischia di danneggiare il fianco dell’auto parcheggiata di lato. E in più devi anche pagare perché un minuto dopo, evidentemente appostato e nascosto, arriva il vigile e fa subito la multa….A quando un ritorno al buon senso?

  4. In quest’ Italia di sopprusi e ingiustizie, regna la maleducazione e l’inciviltà. Grazie alla nostra classe politica che pensa solo ai ca….i suoi, stanno portanto l’Italia ai tempi del far west. a farci giustizia da soli.Come far capire agl’ imbecilli che la propria auto grossa o piccola che sia va parcheggiata dentro le strisce??? Chi è tenuto a controllare ciò, lo fa?? e se lo fa multa i trasgressori?? mba chi lo sa….. Auguri a tutti Voi. Carmelo

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