Taxi prenotati con un’App: in Grecia Uber potrà lavorare solo con conducenti professionisti?

Si preannuncia un autunno caldo anche in Grecia per Uber, il colosso mondiale partito alla conquista del settore del trasporto persone “armato” di un’App che mette in collegamento diretto autisti, non professionisti, e passeggeri? Sembrerebbe proprio di sì: il ministero dei Trasporti greco, secondo indiscrezioni pubblicate dal sito Ekathimerini, starebbe infatti lavorando a una legge destinata a restringe il campo di operatività dell’App di trasporto automobilistico privato rimettendo in strada paletti smantellati dalla precedente normativa per liberalizzare il mercato.  In base alle nuove regole, che potrebbero approdare in Parlamento in autunno, tutte le compagnie di servizio taxi verrebbero obbligate a detenere una licenza per operare, e sarebbero inoltre obbligate ad assumere conducenti professionisti per un periodo minimo di tre anni.

Ryanair pronta ad acquistare una parte di Alitalia. E a usare gli aerei della flotta

Se dovesse “decollare” la trattativa aperta da Ryanair per acquisire una parte di Alitalia, la compagnia irlandese continuerebbe a utilizzare la flotta dalla compagnia di bandiera italiana. Lo ha affermando l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, nel corso di una conferenza stampa all’aeroporto diBologna, sottolineando anche che Ryanair presenterà un’offerta vincolante per l’acquisto di Alitalia, ma solo sull’asset lungo raggio, entro il 2 ottobre. Continua a leggere

Ponyzero, per dare un futuro migliore alle città bisogna partire dal trasporto merci “pulito”

“Il miglio verde” è il titolo di un celebre film, tratto da un romanzo di Stephen King, che racconta la storia di un “secondino” del braccio della morte del carcere di Cold Mountain, dove l’ultimo tratto percorso dai condannati alla sedia elettrica, caratterizzato da una pavimentazione di color verde, si chiamava appunto così. Il chilometro verde è invece quello che i fondatori di Ponyzero si sono prefissati di far percorrere, moltiplicandolo per decine, centinaia di migliaia di volte, alle merci trasportate dai propri mezzi elettrici con l’obiettivo di mantenere il “più verdi possibili” le città. Attraverso spedizioni veloci, sicure e, soprattutto, ecologiche. Una distribuzione urbana a zero emissioni, attività ad altissimo valore aggiunto per il futuro del pianeta, sulla quale ha deciso di puntare  la realtà italiana che, per consegnare le merci, utilizza due tipi di biciclette, oltre a scooter, macchine e van rigorosamente elettrici. Continua a leggere

Polizze Rc auto contraffatte, scoperti altri due siti internet. I consigli per non farsi fregare

Affare o fregatura? Chi naviga su Internet alla ricerca della polizza Rc auto più conveniente con l’obiettivo di risparmiare rischia di naufragare stipulando contratti irregolari. Ecco perché è sempre meglio tenere gli occhi aperti. L’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, individua spesso siti che commercializzano polizze contraffatte. L’ultimo caso riguarda www.polizza4mesi.com e www.reassicurazioni.it, siti internet “non riconducibili ad alcun intermediario assicurativo iscritto nel Registro”, spiega una nota dell’Ivass. “Pertanto l’attività di intermediazione assicurativa svolta attraverso tali siti è irregolare”. Continua a leggere