Illesi o feriti dopo uno scontro, dipende dalla sicurezza dell’auto. Ecco le migliori

In auto è meglio non andare a sbattere, ma se dovesse capitare meglio farlo al volante di un’auto sicura. Una massima che sarebbe stata perfetta in una delle chiacchierate a tarda ora in compagnia di Renzo Arbore e di Quelli della notte, ma che funziona benissimo anche nella realtà, su strade e autostrade. Già, perché  avere un’auto capace di proteggere l’abitacolo e i suoi passeggeri nel miglior modo possibile in caso d’incidente può evitare conseguenze spesso in grado di rovinare una o più vite. Un fattore da tener ben presente al momento dell’acquisto di un’auto, e un “valore” divenuto sempre più importante per le case automobilistiche che negli ultimi decenni hanno investito sempre più nella ricerca per mettere in strada veicoli capaci di affrontare anche le emergenze più gravi. Auto la cui sicurezza è periodicamente valutata sottoponendole a severissimi test. Come quelli di Euro NCAP ideati e realizzati per mettere in evidenza il  livello di sicurezza attiva e passiva raggiunto dai nuovi veicoli, anche grazie alla collaborazione dei costruttori.Test che nei giorni scorsi hanno visto premiare con il punteggio più alto, cinque stelle,  l’ Alfa Romeo Stelvio, la Hyundai  i30, l’Opel Insignia, la Seat Ibiza e la Volkswagen Arteon; entre quattro stelle sono andate alla Honda Civic e tre dalla sportiva Ford  Mustang, premiata con una stella in più rispetto ai test di inizio anno, per i significativi miglioramenti sul versante sicurezza. Un verdetto, quello emesso dalla “giuria” chiamata a presiedere la quinta serie di test Euro NCAP 2017, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove di cui è partner anche l’Automobile Club d’Italia, che ha premiato in modo particolare la Stelvio, alla quale è stata riconosciuta l’eccellenza assoluta per la protezione dei passeggeri di ogni altezza e peso, nonostante due piccolissimi nei risultati alla fine ininfluenti ai fini dell’assegnazione del voto: l’assenza del cofano motore attivo per la protezione del pedone e il sistema di regolazione/limitazione della velocità non conforme ai requisiti del protocollo Euro NCAP. Per quanto riguarda la Ford Mustang gli esaminatori hanno voluto invece premiare le significative migliorie aportate rispetto alle valutazioni  fatte all’inizio di quest’anno nei  sistemi di assistenza alla guida , in con  il sistema di frenatura automatica (Ford Pre-Collision Assist), il Lane Assistance System (LAS) per il mantenimento della corsia ed la rivisitazione del sistema degli airbag per soddisfare i protocolli Euro NCAP.  E se la Arteon primeggia in tutte le valutazioni con eccellenza assoluta nella protezione dei bambini a bordo e dei pedoni, (anche grazie alla presenza del dispositivo ‘cofano attivo’), la Civic  non ha potuto otenere il massimo dei voti per le criticità riscontrate alla protezione dei passeggeri sui sedili posteri, con particolare riferimento ai bambini, mentre i punti deboli della Insigna, con valutazioni sopra la media ed eccellenza in tutte le prove di impatto frontale e laterale, riguardano la protezione del collo per i passeggeri dei sedili posteriori e della dotazione, solo opzionale, del Seat Belt Remind (SBR) per i sedili posteriori.

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