Beppe Grillo vuole più merci sui treni? Anche i trasportatori, pronti a discuterne con lui

“Salutiamo positivamente le recenti dichiarazioni di Beppe Grillo sui trasporti. Pur con alcune inesattezze riguardo l’incidentalità e la quota assicurata dal trasporto su gomma le dichiarazioni del leader del Movimento 5 stelle confermano la centralità della logistica per la competitività nazionale e l’importanza del confronto con le imprese e gli operatori da tempo sostenuta dalla nostra confederazione”. A commentare con queste parole quanto scritto da Beppe Grillo sul proprio blog in merito alla necessità di implementare il trasporto merci su rotaia è il presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggè, che ha approfittato dell’occasione per spiegare le ragioni della protesta del mondo dell’autotrasporto. Protesta che, guarda caso, riguarda anche le mancate risposte da parte della politica alla domanda di uno sviluppo combinato strada rotaia sostenuto da tempo da Conftrasporto. “In questi giorni l ‘autotrasporto italiano ha richiesto un confronto con tutte le forze politiche per spiegare i motivi alla base della mobilitazione della categoria”, ha spiegato Paolo Uggè , “mobilitazione che nasce dal mancato rispetto da parte dell’esecutivo di impegni presi proprio sul fronte dello sviluppo logistico del Paese, la promozione del trasporto combinato su mare e su ferro, il rinnovo del parco circolante con mezzi più sicuri e sostenibili. In particolare, per Conftrasporto è centrale che si sviluppino reti e collegamenti in grado di garantire la co-modalità al fine di migliorare la competitività del sistema produttivo italiano e a rispondere così anche alle esigenze ambientali. Da tempo le associazioni dell’autotrasporto sostengono la necessità che gli incentivi messi a disposizione dal Governo siano improntati su criteri di selettività tali da privilegiare i trasporti combinati e gli automezzi ecologicamente più avanzati. Spero pertanto”, ha concluso Paolo Uggè , “che il movimento 5 stelle non voglia sottrarsi all’invito al confronto formulato a esso, come alle altre forze politiche, dalle associazioni del trasporto”.

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2 risposte a “Beppe Grillo vuole più merci sui treni? Anche i trasportatori, pronti a discuterne con lui

  1. Non c’è niente da fare, è il più grande comico che ci sia, oggi che si è messo in politica più che mai. Racconta queste cose come se avesse scoperto lui l’America oggi, mentre altri ci erano arrivati da un po’ di anni… Ma qualche lettore del suo blog probabilmente non sapendolo penserà che è tutta farina del suo sacco, del Beppe nazionale… È questo il segreto della comunicazione moderna: visto che nessuno ha più il tempo, la voglia (la capacità????) di andare a fondo nelle cose, si leggono le tre righe scribacchiate da chiunque e ci si convince che quello possegga la verità suprema. O almeno se ne convincono quelli ai quali, vivendo di vuoto assoluto, basta che qualcuno lo riempia con qualsiasi cosa ed è vangelo. Gli stessi che pensavano che con la Raggi sindaco (con la o finale….) Roma tornasse caput mundi….

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