Napoli vuol ripartire dal suo porto e diventare capitale del turismo crocieristico

“Abbiamo flussi turistici notevoli e se riusciamo a far decollare il traffico crocieristico la Campania puo’ essere leader in Italia. Ma per farlo dobbiamo garantire la sicurezza dei turisti e non dobbiamo perdere tempo a realizzare interventi importanti, sia per quanto riguarda i dragaggi, vera e propria impresa fino a oggi, considerando che in Italia per scavare un po’ di sabbia nei porti bisogna affrontare un calvario, sia per la realizzazione di una connessione tra i porti e le aree interportuali, liberando nuovi spazi per favorire la logistica”. Ad affermarlo, intervenendo alla presentazione del piano operativo dell’Autorita’ portuale del Mar Tirreno Centrale, è stato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca secondo il quale dopo aver vissuto, relativamente alla portualita’, “un periodo difficile, adesso si e’ aperta una nuova opportunita’ che dobbiamo cogliere, visto che il Mediterraneo e’ tornato centrale. Dobbiamo pensare a che fare, lo short shipping (ovvero il trasporto marittimo a breve raggio) e’ alla nostra portata a differenza del gigantismo navale”. Nuove strategie per attirare turisti ma anche merci trasportate via mare che passano attraverso una rotta obbligata: “realizzare una connessione tra i porti e le aree interportuali, liberando aree per la movimentazione dei container dentro i porti e realizzando un sistema di mobilita’ di trasporto efficace per avere la possibilita’ di gestire il traffico interno liberando sempre spazio. Ovviamente si tratta di progetti di medio e’ lungo periodo, ma l’importante e’ partire. Prendiamo atto che perlomeno abbiamo ricostruito un governo della portualita’ e ci sono idee chiare. Abbiamo perduto molto in questi anni”, ha concluso Vincenzo De Luca riferendosi al periodo di commissariamento, “ma abbiamo avuto un incremento di turismo crocieristico a Napoli e di movimento di merci a Salerno. Ora dobbiamo rilanciare in grande l’attivita’ portuale”.

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