Pista sistemata, Ciampino riaperto dopo due settimane: “Lavori finiti in tempi record”

Dopo due settimane senza voli, sabato sera è stato riaperto al traffico l’aeroporto Giovan Battista Pastine di Ciampino. Lo scalo era stato chiuso il 14 ottobre per consentire alcuni interventi di riqualifica e di manutenzione della pista di volo, secondo il piano di operazioni approvato da Enac.  Continua a leggere

Smog a Roma, niente targhe alterne: ecco le misure previste se si alza il livello di Pm10

Roma dà l’addio alle targhe alterne. Il nuovo piano anti-smog ideato dal Campidoglio prevede diverse misure per la limitazione della circolazione stradale in caso di sforamento dei livelli di Pm10, ma non le targhe alterne. Ci saranno divieti di circolazione in base alla classe del veicolo. Dal terzo giorno di superamento potenziale è previsto il divieto di circolazione dalle 7.30 alle 20.30 per gli autoveicoli Euro 2 benzina, “oltre ai veicoli interdetti in precedenza”, spiega la delibera.  Continua a leggere

Crollo del cavalcavia, la tragedia si può ripetere? Il procuratore: “Verifiche su tutta la statale”

“Adesso è fondamentale capire che cosa è successo per garantire la sicurezza dei cittadini. Guardiamo a tutta la statale 36, dobbiamo dare lo spunto con le nostre indagini perché si possano capire le problematiche che potrebbero avere altri cavalcavia sottoposti alle stesse intemperie, costruiti con gli stessi materiali, dalla stessa impresa”. Lo ha detto Antonio Chiappani, procuratore capo di Lecco, intervistato dal Corriere della Sera per il crollo del cavalcavia ad Annone Brianza. Crollo sul quale il procuratore sta indagando con il pm Nicola Preteroti.  Continua a leggere

Terremoto, la viabilità è difficile: la situazione delle strade di Marche, Umbria e Lazio

Resta difficile la viabilità nelle zone terremotate del Centro Italia. Alcune strade sono chiuse a causa delle frane, in altre il traffico è regolato da sensi unici alternati. Ecco, nel dettaglio diffuso dalla Polizia, lo stato della percorribilità delle strade, regione per regione, aggiornato alle 10 di lunedì mattina.
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Trasporti eccezionali: c’è chi li ha usati per dividere le spese ma ha moltiplicato i pericoli

Ho letto con grande attenzione gli articoli pubblicati a commento del crollo di un cavalcavia in provincia di Lecco. Il giornale La Provincia di Como addirittura ha chiesto con forza: “ora diteci chi è il colpevole”. Occorre subito affermare che le responsabilità salgono molto in alto e coinvolgono interessi di imprenditori e la superficialità di alcuni uomini politici. Certamente si cercherà di scaricare le responsabilità su funzionari locali ma il vero problema e la vera domanda che i media dovrebbero porsi è sul numero dei manufatti che potrebbero trovarsi nelle medesime condizioni, visto l’elevato numero di automezzi con portata fino a 108 tonnnellate in circolazione. Innanzitutto i trasportatori per effettuare tali viaggi debbono richiedere una autorizzazione ai competenti uffici che la rilasciano indicando i percorsi autorizzati. Quindi nella fattispecie non esiste responsabilità del conducente dell’automezzo pesante. Continua a leggere

Cavalcavia crollato anche sotto il peso della vergogna: quella di chi non ascoltò gli appelli

E’ un’autentica ondata di vergogna quella che si sta sta rovesciando sulla tragedia di Annone Brianza dove un tir carico di coils, pesantissimi rotoli d’acciaio per i quali è prevista la possibilità di caricare su un mezzo pesante fino a 108 tonnellate di merce, ha fatto crollare un viadotto provocando la morte di una persona e il ferimento di altre cinque. Una vergogna alimentata dalle denunce fatte per anni e rimaste inascoltate, come se la sicurezza stradale non fosse importante, come se l’unica cosa davvero da tutelare fosse il massimo guadagno da garantire alla committenza: tir caricati fino a 108 tonnellate, per far fare meno viaggi, per guadagnare di più. E chissenefrega se quei pesi mostruosi passavano su ponticelli traballanti. Denunce come quella, da brividi riletta all’indomani della tragedia nel lecchese, fatta da Doriano Bendotti, segretario provinciale della Fai, federazione autotrasportatori italiani, di Bergamo nel giugno 2011 e pubblicata sul superblog del tgcom 24 stradafacendo. Continua a leggere

Il Tir coinvolto nel crollo del cavalcavia aveva le autorizzazioni per effettuare quel trasporto

Il tir coinvolto nel crollo del cavalcavia ad Annone Brianza “viaggiava nel pieno rispetto dell’autorizzazione rilasciata dalla competente Amministrazione provinciale e delle norme del codice della strada che disciplinano il trasporto eccezionale”. Ad affermarlo, in un comunicato, sono i responsabili della società Nicoli Trasporti Spedizioni spa, proprietaria del mezzo pesante. “la società, rimasta suo malgrado coinvolta nel sinistro verificatosi in data 28 ottobre 2016 in Annone Brianza, esprime le più sentite condoglianze ai parenti del signor Claudio Bertini e augura una pronta guarigione alle persone rimaste ferite fra cui il proprio dipendente Ciorei Vasile”, si afferma nel comunicato, aggiungendo che “si coglie l’occasione per chiarire che, all’atto del sinistro, il proprio mezzo viaggiava nel pieno rispetto dell’autorizzazione rilasciata dalla competente Amministrazione Provinciale e delle norme del codice della strada che disciplinano il trasporto eccezionale. Continua a leggere

“Quei Tir rischiano di far crollare i ponti”. Sei anni fa la denuncia mai ascoltata…

“Quei Tir rischiano di far crollare i ponti, ma nessuno lo dice”. Risuona come la cronaca di una tragedia annunciata, di un atto d’accusa che può esigere solo  una condanna per chi non ha saputo o voluto ascoltarlo, l’appello lanciato dal presidente di Fai Conftrasporto Paolo Uggè. Già, perché quell’appello, diventato il titolo di un articolo apparso sul superblog del tgcom24 ” stradafacendo”, non è stato pubblicato all’indomani della tragedia di Annone Brianza, dove un tir che trasportava 70 tonnellate di bobine d’acciaio ha “sfondato” un vecchio e malconcio cavalcavia uccidendo un automobilista, Claudio Bertini 68 anni di Civate,  e ferendo cinque persone: quell’appello è stato lanciato cinque anni fa per denunciare pericoli che nessuno aveva  saputo o voluto valutare come avrebbero meritato,  per denunciare come un ricorso presentato ai giudici del Tar, il tribunale regionale amministrativo, del Lazio pendesse inascoltato da cinque anni. Che  sommati ad altri cinque anni trascorsi fino alla tragedia di Annone Brianza, fanno 10 anni. Continua a leggere

Cavalcavia crollato: chi controlla l’usura delle strutture e il peso dei Tir che le percorrono?

“Da tempo Conftrasporto chiedeva il rigido rispetto delle normative riguardanti il peso degli autotreni che percorrono i nostri ponti.  È il caso di quelli che trasportano pesi eccezionali, per i quali è stata addirittura modificata l’interpretazione della norma del Codice della strada. È indispensabile che il principio della la responsabilità condivisa sia applicato ponendo a carico dei committenti e di coloro che trasportano pesi superiori alla norma le responsabilità che competono loro”. Con queste parole il presidente di Conftrasporto Paolo Uggè è intervenuto sulla tragedia avvenuta ad Annone Brianza, in provincia di Lecco, dove un cavalcavia è crollato sotto il peso di un Tir uccidendo una persona e ferendone cinque. Continua a leggere

Cavalcavia crolla sotto il peso di un Tir: poche ore prima era stato chiesto l’alt al traffico

Un cavalcavia che crolla sotto il peso di un Tir che lo sta percorrendo, un’auto che lo sta attraversando e che resta sepolta, un’altra che viene schiacciata solo in parte. E  poi un’altra auto che stava seguendo il Tir e che come quest’ultimo precipita nel vuoto.  Potrebbe sembrare la trama di un film d’azione, invece è l’incredibile realtà avvenuta ad Annone Brianza dove una persona è morta è quattro, di cui tre bambini,  sono rimaste ferite in una tragedia che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche. teatro dell’incredibile vicenda un cavalcavia sovrastante la strada statale 36 del lago di Como e dello Spluga, lungo la provinciale 49, crollato improvvisamente quando un Tir lo stava attraversando.  Colpa del carico particolarmente elevato? Colpa della scarsa manutenzione? Continua a leggere