Prima di tagliare chi muove l’economia sfoltiamo i 3000 carrozzoni pubblici…

In Italia ci sono 3127 enti pubblici (enti, consorzi, società partecipate) che, secondo un calcolo effettuato dall’Upi, l’Unione delle Province italiane, costano circa 7 miliardi di euro l’anno di cui 2,5 servono per compensi ai consiglieri d’amministrazione. La notizia, pubblicata da Il Giornale ai tempi della spending review e della chiusura di “ben”  31 enti,  è passata inosservata. Nei giorni scorsi a Cernobbio,  durante il convegno che Confcommercio tiene ogni anno, è stato fornito il dato sul costo delle inefficienze originato dalla spesa pubblica regionale per consumi finali: 82 miliardi di euro. Il  documento di revisione, elaborato dal commissario Carlo Cottarelli, indica come spesa “aggredibile” nella parte dei trasferimenti alle imprese 3 miliardi e 700 milioni, di cui 2 miliardi e 110 milioni attribuiti alla voce trasporti.  Continua a leggere

Alta velocità in aeroporto: si andrà con i treni a Malpensa, Fiumicino e Venezia

I tre grandi aeroporti internazionali di Malpensa, Fiumicino e Venezia-Mestre saranno collegati dai treni dell’Alta velocità. Lo ha annunciato il ministro alle Infrastrutture, Maurizio Lupi, al termine di un vertice a Milano con il sindaco Giuliano Pisapia e il presidente di Sea, Pietro Modiano, sul futuro di Malpensa e di Sea Handling. Continua a leggere

FerCargo: “Soddisfatti per l’indagine dell’Ue sugli aiuti pubblici alle Fs”

“Soddisfazione e fiducia per l’apertura dell’indagine approfondita avviata dalla Commissione Europea sugli interventi pubblici a favore di Trenitalia e di altre società del gruppo Ferrovie dello Stato”. La esprime FerCargo, l’associazione che raccoglie le imprese ferroviarie private operanti nel settore cargo ferroviario (Captrain Italia, Compagnia Ferroviaria Italiana, Crossrail, GTS Rail, Interporto Servizi Cargo, Hupac, Fuorimuro, InRail, Nordcargo, Oceanogate, Rail Cargo Italia, Servizi ISE, Rail Traction Company e SBB Cargo Italia), commentando l’apertura dell’indagine (clicca qui) della Commissione europea per aiuti di Stato nel settore merci. Continua a leggere

Incidenti, spesso la causa è la distrazione. Le donne sono più prudenti degli uomini

Distrazione e poca prudenza sono le maggiori cause di incidente. Lo dice un sondaggio del Centro studi e documentazione Direct Line, che ha voluto fare luce proprio sulla quantità di incidenti che vedono protagonisti gli automobilisti del Bel Paese a partire delle esperienze dei diretti interessati. Oltre la metà degli automobilisti intervistati ammette infatti di essere stato coinvolto in almeno un incidente dal conseguimento della patente, con un massimo di cinque sinistri (53 per cento), mentre il 2 per cento ha addirittura superato i cinque. Continua a leggere

Strade italiane messe sempre peggio. E le imprese che asfaltano falliscono

Gli 850mila chilometri di strade asfaltate italiane sono destinate a essere sempre più malandate. Non ci sono più soldi da investire per la manutenzione e il panorama futuro potrebbe essere ancora peggiore perché le pubbliche amministrazioni riducono i fondi dei piani-asfalto, contrariamente a quanto avviene  in altri stati d’Europa, su tutti la Svizzera e la Germania. Tra l’altro, non solo la manutenzione degli asfalti svizzeri è superiore a quella italiana, ma anche la mescola del bitume è migliore.  Continua a leggere

Scocca l’ora della verità per i costi minimi per la sicurezza del trasporto merci

Per i costi minimi di sicurezza dell’autotrasporto scatterà il semaforo rosso perché violano i trattati europei  impedendo la libera contrattazione tra imprese, o invece si accenderà il semaforo verde perché ben più importante  della contrattazione è la garanzia di offrire maggior sicurezza su strade e autostrade, rendendoli dunque compatibili con la normativa comunitaria in quanto soddisfano il requisito dell’utilità sociale? La risposta giungerà dalla Corte di giustizia europea, che lunedì 7 aprile ha fissato a Strasburgo la prima udienza per esaminare la richiesta, avanzata dai giudici del Tar del Lazio, di un pronunciamento sulla legittimità dei costi minimi dell’autotrasporto. Continua a leggere

Automobilisti stranieri costretti a pagare le multe prese sulle strade italiane

Il Codice della strada italiano diventa un po’ più internazionale. Le regole per chi utilizza la rete viaria tricolore in realtà sono sempre valse per tutti gli utenti. Però uno straniero che prendeva una multa lungo lo Stivale difficilmente si vedeva recapitare la contravvenzione a casa e così fioccavano gli insoluti sui bollettini. Ora le multe arriveranno in tutta Europa grazie a una direttiva continentale, finalmente recepita in Italia, che favorisce “lo scambio transfrontaliero sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale”.  Continua a leggere

Vu cumprà l’auto blu di Bossi e Fini? “Serviranno per trasportare gli immigrati”

Le auto blu di Umberto Bossi e Gianfranco Fini, i padri della legge sull’immigrazione irregolare, utilizzati come mezzi di trasporto per gli immigrati che chiedono asilo. L’idea è venuta al Consorzio Agorà, ong di Genova, che ha deciso di avviare una una raccolta di fondi online attraverso la piattaforma di crowdfunding o azionariato popolare su www.eppela.com per acquistare le auto blu messe in vendita dal governo su eBay e utilizzarle sul territorio ligure.  Continua a leggere

Authority dei trasporti, Anita contesta il contributo richiesto a trasporti e logistica

“L’Autorità di regolazione dei trasporti ha avviato le procedure per la richiesta del contributo di finanziamento, includendo anche le imprese del settore dei trasporti e della logistica, ma la richiesta è ingiustificata, almeno secondo Eleuterio Arcese, presidente di Anita ( l’associazione nazionale delle imprese di autotrasporto merci e logistica che dal 1944 rappresenta le più grandi imprese del settore, in Italia e in Europa. e che aderisce a Confindustria) che in un comunicato stampa ha sottolineato come “il settore è già “regolato” da organismi quali l’Albo degli autotrasportatori e l’Antistrust, ai quali peraltro è dovuta una contribuzione annua.” Continua a leggere

Sosta sulle strisce blu, chiariti i dubbi: è dei Comuni la competenza sulle multe

Dopo dichiarazioni, polemiche e dubbi si fa chiarezza sulle multe per chi parcheggia sulle strisce blu e sosta oltre l’orario per il quale ha pagato. Saranno le amministrazioni comunali a stabilire le sanzioni. In pratica la multa potrà essere fatta, ma solamente se i Comuni hanno adottato una “specifica previsione”. È quello che è emerso da un incontro al Viminale tra i ministri dell’Interno e delle Infrastrutture, Angelino Alfano e Maurizio Lupi, e il sindaco di Torino, Piero Fassino, quale presidente dell’Anci. Continua a leggere