Crollano le vendite di camion e bus, solamente Cipro peggio dell’Italia

Continua il calo del mercato europeo dei veicoli commerciali. Per il 14° mese consecutivo le vendite sono infatti in diminuzione. Secondo i dati diffusi da Acea, a febbraio le vendite di camion e bus nei 27 Paesi Ue più quelli Efta sono diminuite del 13 per cento su base annua a 114.783 unità, dopo il -10,2 per cento registrato a gennaio. Tra i mercati principali cresce solo il Regno Unito (+4,2 per cento), mentre scendono Francia (-12,3 per cento), Germania (-14,4 per cento), Spagna (-19,5 per cento) e soprattutto Italia (-31,3 per cento).  Continua a leggere

Voli low cost tra Roma e Mosca, da aprile decollano gli aerei di Blue Panorama

Dal primo aprile si potrà volare da Roma Fiumicino a Mosca con una compagnia low cost. Il collegamento sarà effettuato da Blue Panorama, inizialmente con frequenza bisettimanale – il lunedì e il venerdì – e sarà operativo per tutta la stagione estiva. I viaggiatori che sceglieranno Blue Panorama per arrivare a Mosca atterreranno all’aeroporto di Domodedovo, il terzo della Capitale russa, collegato con un treno diretto con la metropolitana cittadina. Continua a leggere

Camion si scontra con un copertone, la società Autostrade risarcirà i danni

Sarà risarcita una ditta di autotrasporto che aveva subito 20mila euro di danni a un suo veicolo. Il mezzo non era riuscito a evitare un copertone con tanto di cerchione di un camion in mezzo all’autostrada. La società aveva chiesto il risarcimento dei danni ad Autostrade visto che era stato accertato come l’ostacolo fosse già stato segnalato da un automobilista di passaggio almeno tre ore prima dell’incidente. In primo grado e in Appello non era stata però riconosciuta la responsabilità del gestore. Continua a leggere

Fuga a piedi dall’autostrada, tra Sicilia e Lombardia due episodi in pochi giorni

Sicilia e Lombardia sono unite da due incredibili storie di fughe a piedi in autostrada. Il protagonista della prima vicenda è un 25enne catanese coinvolto in un incidente sulla Catania-Messina. Era in auto con la fidanzata e stavano rientrando da Taormina dove avevano festeggiato il compleanno di lei. Tutto nella norma, fino a quando la Fiat Cinquecento urta un altro veicolo e successivamente il guard-rail. Lui batte la testa, anche lei ha delle contusioni. All’arrivo dell’ambulanza il ragazzo attraversa tutte le corsie dell’autostrada, poi salta la rete e scappa nelle campagne tra lo stupore generale. Continua a leggere

Ambulanze riadattate come limousine: ecco l’ultima moda dei taxi a Mosca

Lo avevamo già denunciato due anni fa (clicca qui), ma a quanto pare il sindaco di Mosca non riesce a mettere una pezza sull’utilizzo poco corretto delle ambulanze nel traffico caotico della capitale russa. Parliamo del caso di auto mediche e ambulanze che sfrecciano a tutta velocità per le strade di Mosca evitando gli ingorghi che quotidianamente paralizzano la città. Succede anche in Italia, direte voi? Il fatto è che, come sottolinea il portale www.today.it, “dentro le ambulanze non ci sono persone ferite, ma vip che sono in piena forma e che ne approfittano per muoversi rapidamente per la città e arrivare in orario agli appuntamenti. E gli interni di queste ambulanze sono riadattatati come quelli di una limousine, con tante di sedili in pelle”.  Continua a leggere

My Special Car Show a Rimini dal 5 al 7 aprile: tutto sul mondo del tuning

My Special Car Show, grande evento dedicato alle auto speciali e sportive organizzato da GL events e Rimini Fiera, torna per la sua undicesima edizione a Rimini Fiera dal 5 al 7 aprile. L’edizione 2013 si annuncia come un grande happening, ricco di sfide e nuovi progetti che sapranno ancora una volta confermare My Special Car Show come la manifestazione di riferimento per tutto il settore della personalizzazione. I veri protagonisti saranno come sempre le aziende di settore e gli appassionati che arriveranno da tutta Italia e dall’estero per respirare appieno l’energia del tuning.  Continua a leggere

Berlusconi e le ragazze nel bagagliaio: bufera per la pubblicità della Ford Figo

Silvio Berlusconi che alla guida della Ford Figo trasporta nel portabagagli tre ragazze vestite in modo succinto: è questo il contenuto di una pubblicità realizzata da Ford India che ha provocato numerose polemiche. Il disegno pubblicitario, apparso su un website come esempio di creatività ma mai pubblicato, ha creato un’ondata di proteste da parte delle femministe in India dove c’è stato di recente un allarmante aumento di violenze sessuali. Di fronte a tutto ciò, la filiale indiana di Ford ha chiesto scusa. “Ci dispiace per questo incidente che non sarebbe mai dovuto succedere”,  si legge in una nota di Ford India. “Queste immagini sono contrarie agli standard di professionalità e dignità seguiti dalla Ford e dalle società che lavorano per noi. Siamo ora impegnati a rivedere le procedure di approvazione e di controllo per far sì che non si verifichi di nuovo”. La pubblicità mostra l’ex premier alla guida di una Ford Figo che trasporta nel portabagagli tre ragazze vestite in modo succinto, legate e con accessori sadomaso. Lo slogan è “lascia alle spalle le tue preoccupazioni con il bagagliaio extra large della Figo”. Continua a leggere

Gite fuori porta? Meglio in monovolume. Ecco i controlli da fare prima di partire

Per scappare dalla città e regalarsi qualche giorno di vacanza gli italiani scelgono la monovolume. Secondo un sondaggio realizzato dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, per il 72 per cento del campione è questa l’auto migliore per spostarsi in comodità con tutta la famiglia. Ma c’è anche chi vorrebbe un fuoristrada (il 10 per cento) “sognando una traversata nel deserto” oppure un pulmino Anni sessanta. “Per un viaggio a due”, spiega Direct Line, “è il coupé la macchina designata dal 7 per cento del campione e sognata soprattutto dal pubblico giovane tra i 25 e 34 anni (11 per cento), che aspira forse a una fuga romantica in coppia”. Attenzione, però: affinché il viaggio non venga rovinato dagli imprevisti è sempre meglio prestare attenzione alla manutenzione dell’auto. Continua a leggere

Costi minimi per la sicurezza, chi dice che sono stati aboliti sbaglia o è bugiardo

Ci sono realtà che sono sotto gli occhi di tutti ma che vanno ugualmente evidenziate, ripetute. E questo per evitare confusioni, spesso generate da chi, strumentalmente,  piega la realtà ai propri interessi. È il caso dei costi minimi per la sicurezza del trasporto merci che restano in vigore. Una precisione doverosa, viste le varie interpretazioni diffuse all’indomani dell’ordinanza emessa dai giudici del  tribunale amministrativo del Lazio che hanno disposto il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia Europea. Ebbene, a coloro che hanno cercato di distorcere la realtà, col rischio di generare anche tensioni tra gli operatori sia del trasporto sia dell’utenza, va chiarito una volta per tutte che che la sentenza del Tar mantiene assolutamente in vigore la legge sui costi incomprimibili (voluti dal Parlamento italiano per tutelare milioni di persone sulle strade) in attesa del pronunciamento sulla compatibilità delle norme italiane con i principi comunitari. Facile comprendere la delusione di quella committenza che, per guadagnare qualche euro in più, sarebbe disposta a mettere in pericolo delle vite umane e che proprio con questa “altissima finalità” aveva chiesto di sospendere l’efficacia dei costi minimi. Continua a leggere

Incidenti con feriti, gli automobilisti italiani non sanno prestare soccorso

La stragrande maggioranza degli italiani non sa cosa fare quando si trova davanti a un ferito in un incidente stradale. Secondo uno studio EuroTest condotto in 14 Paesi europei dagli Automobile Club in collaborazione con la Croce Rossa, il 93 per cento degli automobilisti italiani non sa soccorrere efficacemente un ferito. Una pecca gravissima considerando che la metà dei decessi negli incidenti stradali avviene entro pochi minuti dall’impatto, quindi, come spiega l’Aci in una nota, “è fondamentale saper intervenire in questi casi con alcuni accorgimenti prima dell’arrivo del personale medico”. La prima cosa da fare è mettere in sicurezza il luogo dell’incidente, ma solamente il 14 per cento degli italiani lo sa. Continua a leggere