Sistri, storia di un disastro costato milioni di euro alle imprese di autotrasporto

Raramente un progetto è risultato più fallimentare del Sistri, ovvero il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Una storia tutta da dimenticare, come conferma Massimo Dolciami, presidente nazionale di Unitai, l’Unione imprese trasporti automobilisti italiana, sottolineando come il Sistri abbia unito al danno (il mancato funzionamento) la beffa: quella di dover pagare, da parte di moltissime imprese di autotrasporto, migliaia di euro per avere in cambio nulla. Clicca qui per vedere il video dell’intervista a Massimo Dolciami.

Carmageddon: Los Angeles non si è neppure accorta dell’ingorgo del secolo

I californiani sono noti per fare le cose in grande. Hanno auto di grossa cilindrata, strade con dieci corsie per senso di marcia. Le stesse distanze tra una città e l’altra sono importanti. Anche utilizzare il mezzo privato è un obbligo per molti residenti a Los Angeles. Così spesso i problemi del traffico possono diventare giganteschi. E quando c’è da chiudere uno svincolo ecco che tutti iniziano a parlare di ingorgo del secolo o addirittura di Apocalisse. Continua a leggere

Si parte per le vacanze, sette italiani su dieci scelgono di viaggiare in auto

L’auto è sempre più il mezzo di trasporto preferito dagli italiani, anche per andare in vacanza. Il viaggio ideale per sette vacanzieri su dieci è quello che si fa a bordo dell’amata quattro ruote. Un feeling che cresce rispetto al recente passato, visto che nel 2008 l’auto era il mezzo preferito “solamente” dal 63 per cento dei vacanzieri. Diverso il trend dell’aereo che tre anni fa raccoglieva il 22 per cento delle preferenze, mentre ora è sceso al 17 per cento. Rimane stabile il treno, che sarà utilizzato dal 6 per cento degli italiani in partenza. Continua a leggere

“I treni inquinano meno? È vero, ma solo se l’energia è nucleare”

Il treno, molto più “pulito”, come mezzo alternativo agli inquinanti camion? Nell’immaginario collettivo è sicuramente così, ma un recente studio, illustrato a Roma, nel corso di un convegno internazionale organizzato da Fai Conftrasporto, dimostra che l’energia pulita del treno è realmente meno inquinante solo se l’energia che muove il convoglio è nucleare. Altrimenti inquina più il trasporto su rotaia che quello su gomma. Parola di Umberto De Pretto, italocanadese che ricopre la carica di segretario generale dell’Iru (International Road Transport Union), l’associazione che rappresenta a livello internazionale l’industria dei trasporti su gomma. Lo studio è visibile sul sito: www.iru.org. Clicca qui per vedere il video con l’intervista a Umberto De Pretto.

Giachino: “Il Governo sta davvero facendo tutto il possibile per l’autotrasporto”

Cari frequentatori di Stradafacendo, Vi rispondo solo ora perché prima non sarebbe stato opportuno. L’attenzione al settore dell’autotrasporto del Governo e mia in questi 38 mesi di lavoro è stata tanta. Forse si poteva fare di meglio, ma nessuno può dire che non ci siamo impegnati allo spasimo. Prima ci siamo dedicati a difendere il settore dalla crisi peggiore del dopoguerra  aumentando le risorse (almeno 200 milioni l’anno in più), ideando nuove risposte: sconto sul bollo, fondo di garanzia al credito, riduzione dell’Inail, autostrade del mare, ferrobonus, formazione, etc. o aumentando le risorse per gli sconti sui pedaggi autostradali. Continua a leggere

Sabato da “bollino nero” per l’esodo, non partite senza esservi prima informati

Sarà un vero e proprio lavoro di squadra, che vedrà coinvolti il ministero dei Trasporti, l’Anas, la Polizia Stradale, Autostrade per l’Italia, l’Aci e l’Aiscat. Tutti insieme per un unico obiettivo: garantire un esodo estivo il più fluido possibile. Maggiori controlli, più informazione e assistenza sono i cardini sui quali si basa il piano per l’esodo, presentato mercoledì dal ministro Altero Matteoli. Un esodo che, secondo le previsioni, dovrebbe essere simile a quello del 2010.

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Checco Zalone è il compagno di viaggio ideale in coda sull’autostrada

Stare in coda sulla A14 tra Borgo Panigale e Riccione, magari in compagnia di Emanuele Filiberto di Savoia o di Anna Tatangelo. È questo l’incubo degli italiani svelato da un sondaggio di Facile.it, il comparatore online di polizze Rc. Dall’indagine è emerso che alla vigilia dell’esodo, gli italiani temono di restare incolonnati sul tratto della A14 (18 per cento), ma anche sulla A3 Salerno-Reggio Calabria (17 per cento) e sulla A1 tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello (14 per cento). E se proprio in coda si deve stare è meglio che in auto ci sia Checco Zalone.

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“Non sono un killer drogato al volante”. Libero l’uomo che uccise madre e figlia

È tornato in libertà Adam Pelizzari, il camionista che il 5 luglio scorso a Piubega, in provincia di Mantova, alla guida di un camion carico di maiali ha travolto il Suv di Ornella Galfredi, 45 anni, uccidendo lei e la figlia Benedetta Sinico di nove anni. Continua a leggere

Uggé: “Chi vuol far ripartire l’economia prenda esempio dall’autotrasporto”

“Trovo inadeguato e strumentale il modo in cui si comunica, la richiesta di discontinuità al Governo. Strumentale  perché dietro la parola discontinuità si  lasciare intendere che il cambio del Governo possa risolvere i gravi problemi legati a speculatori che operano a livello mondiale; inadeguato perché in momenti di difficoltà come questo sarebbe invece doveroso domandare una forte azione del Governo per rilanciare iniziative sulla competitività. Continua a leggere

5.000 euro di incentivo dal Governo per chi acquisterà un’auto elettrica entro il 2012

Auto elettriche troppo care? Dal 2012 potrebbe non essere più così. Martedì le commissioni Trasporti e Attività produttive della Camera hanno infatti adottato un testo base per garantire una serie di incentivi a chi acquisterà un’auto elettrica. Il testo, che andrà all’esame dell’Aula dopo la pausa estiva e potrebbe presto diventare legge, prevede un incentivo fino a 5.000 euro per le auto acquistate entro il 2012. Il bonus dovrebbe poi scendere a 3.000 euro per il 2013, 2.000 per il 2014 e 1.000 euro per il 2015. Continua a leggere