La crisi taglia 50 km al mese:
gli italiani riducono l’uso dell’auto

Gli italiani lasciano più spesso l’auto in garage, ma le cattive abitudini restano e i costi di gestione rimangono comunque molto alti. Dal Rapporto Automobile 2009 realizzato dall’Aci in collaborazione con Censis Servizi, intitolato “Da una congiuntura costrittiva a una mobilità eco-compatibile” emerge in particolare che la crisi economica ha spinto gli automobilisti a percorrere mediamente 600 chilometri in meno rispetto al 2007, 50 al mese. Continua a leggere

I consumatori: la benzina potrebbe costare 8 centesimi al litro in meno

“Crediamo sia da qualche secolo che denunciamo l’incredibile differenziale esistente tra il costo industriale dei carburanti in Italia rispetto agli altri Paesi europei, che si attesta tra i tre e i cinque centesimi al litro”: con queste parole Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef tornano alla carica sul caro petrolio. Continua a leggere

Cuneo, false revisioni alle auto:
denunciate 16 persone

Ma come facevano a circolare ancora tutte quelle auto nel Cuneese con quegli scarichi arrugginiti? Qualcuno si è posto la domanda e ora la Polizia Stradale piemontese è in grado anche di spiegare l’arcano. Quelle auto erano state revisionate solo sulla carta. La Polizia Stradale di Cuneo ha concluso un’attività nei confronti di un sodalizio criminale operante nell’ambito delle false revisioni di veicoli. Quella che è stata denominata “Operazione Revisioni Facili” ha portato al sequestro di due centri di revisione automotoveicoli nella provincia di Cuneo e alla denuncia di 16 persone per falso ideologico, corruzione e truffa. La notizia è stata data dall’ufficio stampa della Stradale. Continua a leggere

Senza la nuova tangenziale
Varese è soffocata dal traffico

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Un’ora e mezza al volante per raggiungere Milano da Varese, a patto che le code siano contenute (dai due ai tre chilometri) e il tempo trascorso fermi, in attesa che gli ingorghi si smaltiscano, non superi la mezz’ora. È con questa assurda realtà che si trovano a fare i conti, quotidianamente, migliaia di autotrasportatori che operano in provincia di Varese. Una realtà che ha spinto addirittura molti imprenditori dell’area a nord della città a trasferire la propria attività “causa traffico”. Fin troppo ovvio che gli autotrasportatori facciano il tifo (come conferma Emanuela Bertoni, vicepresidente nazionale di Conftrasporto) per una rapida realizzazione della nuova tangenziale destinata a offrire una valida alternativa all’incubo stradale quotidiano vissuto fino a oggi.

Sei aerei su sette atterrano
con pneumatici ricostruiti

Andate in giro con pneumatici ricostruiti e non vi sentite sicuri? State tranquilli perché in realtà anche sei aerei su sette atterranno grazie a gomme ricostruite. Il dato, diffuso dall’Airp (Associazione italiana ricostruttori pneumatici), è un’ulteriore testimonianza di come gli pneumatici ricostruiti siano assolutamente sicuri, tanto che, nonostante le rigidissime norme di sicurezza sul trasporto aereo, uno pneumatico per aereo viene ricostruito mediamente sei volte, come testimoniano i dati forniti dal Trib (Tire Retread & Repair Information Bureau). Continua a leggere

Liguria, i politici si lamentano
per l’autostrada troppo rumorosa

La A10, autostrada dei Fiori, che collega Genova a Ventimiglia è troppo rumorosa. A lamentarsi sono direttamente le istituzioni locali e in particolare un consigliere regionale del centrodestra, Gino Garibaldi del Pdl (Forza Italia – Verso il Popolo della libertà), e un esponente dell’amministrazione comunale di Imperia. Per la conformazione del territorio ligure, con le Alpi che degradano verso il mare, l’autostrada corre infatti a ridosso dei centri abitati. Dalla Regione si chiede quindi l’installazione di pannelli fonoassorbenti in particolare tra Genova e Sestri Levante e tra Varazze e Loano, zone turistiche densamente popolate. A questa richiesta fa eco quella da Imperia. Continua a leggere

L’Arpa: in Friuli ci sarà un aumento
dell’inquinamento da ozono

Allarme inquinamento in Friuli Venezia Giulia. A lanciarlo è il direttore tecnico scientifico dell’Arpa, Giorgio Matassi, nel corso della presentazione del Piano regionale di miglioramento della qualità dell’aria. “Nei prossimi anni dobbiamo aspettarci”, ha detto Matassi, “un incremento di inquinanti che saranno costituiti soprattutto dall’ozono, elemento di novità nello spettro delle sostanze nocive, che si distribuisce in modo pressoché generale in tutta la regione e per la riduzione del quale occorrerà operare sulle emissioni di tutti gli inquinanti organici generici”. Continua a leggere